Mićović: «La zona verde nel Quarnero appesa a un filo»

Vladimir Mićović, direttore dell'Istituto per la salute pubblica della Regione litoraneo-montana. Foto Roni Brmalj

Stando ai criteri dell’ECDC (Centro europeo per il controllo delle malattie) il Quarnero e il Gorski kotar attualmente sono colorati di verde ma basta un sottile filo per “passare” nella zona arancione. A dichiararlo è stato il direttore dell’Istituto regionale per la salute pubblica con sede a Fiume Vladimir Mićović. “C’è stato l’allentamento delle misure restrittive. I giovani non sono vaccinati e pertanto il coronavirus ha spazio per agire. E inoltre la variante Delta è più contagiosa. La sua carica virale è maggiore di circa il 60 per cento rispetto alla variante Alpha. È una situazione che ci preoccupa“, ha detto Mićović sottolineando come la variante Delta sia presente nella Regione litoraneo-montana anche se manca una conferma in merito. “Durante la terza ondata del Covid-19 nel Quarnero e in Gorski kotar sono decedute 222 persone. Se fossero state vaccinate i morti sarebbero stati soltanto due“, ha aggiunto ancora il direttore dell’Istituto regionale per la salute pubblica facendo sapere altresì come nella Regione litoraneo-montana quasi il 50 per cento delle persone sia vaccinato. Ogni settimana la seconda dose del siero antiCovid viene inoculata a 11-12mila persone.

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