La Croazia potrebbe tornare a vivere un bianco Natale, un evento che manca dal 2010, quando la neve coprì gran parte delle zone continentali del Paese. Secondo le previsioni meteo più recenti, infatti, il quadro atmosferico è destinato a cambiare sensibilmente proprio in concomitanza con le festività natalizie.
Il primo segnale arriva già oggi, martedì 23 dicembre, con l’arrivo della pioggia, ma sarà tra la Vigilia e il giorno di Natale che la situazione evolverà verso condizioni decisamente più invernali. Le temperature sono attese in calo e non si esclude la comparsa della neve nelle aree continentali e montuose, accompagnata da un rafforzamento dei venti, in particolare della bora lungo l’Adriatico.
Dopo settimane caratterizzate da tempo stabile e relativamente mite, l’assetto meteorologico sull’Europa è pronto a mutare. Secondo gli analisti di Severe Weather Europe, durante le festività si instaurerà un marcato blocco di Rex, una configurazione che altera la normale circolazione atmosferica e favorisce l’afflusso di aria fredda verso l’Europa centrale e i Balcani, Croazia compresa.
Le mappe sinottiche mostrano la presenza di un potente anticiclone che a Natale dominerà gran parte del continente europeo, con valori di pressione fino a 1045 hPa sulla Scandinavia meridionale. Contemporaneamente, sul Mediterraneo persisterà una ciclone con nucleo freddo in quota, una combinazione che favorirà correnti orientali verso i Balcani e l’Europa centrale.
Questo assetto barico potrebbe tradursi in raffiche di bora forti o localmente tempestose lungo la costa adriatica, favorite anche dal marcato moto discendente delle masse d’aria. Le condizioni saranno particolarmente severe nelle zone montane e sul nord dell’Adriatico.
Forte freddo
Secondo i modelli previsionali, un fronte freddo attraverserà la regione nella notte tra la Vigilia e il Natale. Il meteogramma di Zagabria evidenzia un aumento della probabilità di precipitazioni in quel periodo, con la possibilità che cadano sotto forma di neve non solo nelle zone montuose, ma anche in alcune aree di pianura.
In una comunicazione speciale, il DHMZ, il servizio meteorologico e idrologico croato, ha confermato che il peggioramento sarà legato a una ciclone sul Mediterraneo occidentale, con centro sul Mar Tirreno. Le precipitazioni più intense sono attese proprio alla Vigilia, mentre l’ingresso di aria fredda da nord potrebbe favorire la comparsa della neve anche nel nord-ovest del Paese, seppur con accumuli generalmente modesti.
Situazione più critica nelle zone montuose, dove non si escludono bufere di neve e accumuli significativi. Il DHMZ ha inoltre lanciato un avvertimento per possibili gravi difficoltà alla circolazione, dovute alla combinazione di neve, vento forte e bora di intensità fino a tempestosa, soprattutto in montagna e sull’Alto Adriatico.
Le prossime ore saranno decisive per confermare l’estensione e l’intensità dei fenomeni, ma l’atmosfera natalizia, quest’anno, potrebbe essere davvero accompagnata da un ritorno dell’inverno.
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