Messe a punto le regole per le funzioni religiose

All’ingresso nelle chiese devono esserci le indicazioni sul numero di fedeli che possono entrare. Foto: Vjeran Zganec Rogulja/PIXSELL

In vista della giornata della Vigilia e del Natale, alla luce delle polemiche dei giorni scorsi, il Comando della Protezione civile nazionale ha reso note le norme per la partecipazione alle funzioni religiose “con lo scopo di tutelare i fedeli che assisteranno alle stesse, riducendo la possibilità di trasmissione del coronavirus”, si legge nel comunicato emesso dalla Protezione civile.
I consigli sono i seguenti: “Accorciare le messe, soprattutto quelle notturne. Quest’ultime dovranno svolgersi prima della mezzanotte, in maniera che terminino non oltre le ore 22. Se da un lato si riduce la durata delle funzioni, dall’altra si suggerisce di celebrarne in numero maggiore, per permettere a quanti più fedeli di parteciparvi. Si deve limitare il numero massimo di fedeli alle varie messe, in maniera da soddisfare le seguenti norme: per ogni persona presente devono essere a disposizione almeno 7 metri quadrati, il che dipende dalle dimensioni della chiesa (non si prende in considerazione lo spazio attorno all’altare, soltanto quello fruito dai fedeli); tra i presenti devono esserci almeno due metri in ogni direzione; all’entrata dev’essere visibile l’indicazione con il numero di persone che possono entrare nell’edificio, mentre i parrocchiani devono trovare una persona che incaricheranno di controllare il numero di coloro che entrano in chiesa. I membri dello stesso nucleo familiare possono sedere l’uno accanto all’altro, ma tra una famiglia e l’altra ci dev’essere la distanza di almeno due metri. Si suggerisce di prevedere alcuni banchi per le famiglie (ad esempio, scegliere tra i primi). Al fine di assicurare lo spazio debito tra i fedeli, si suggerisce di alternare le file di banchi, segnalando quali si possono usare e quali invece no. Per ciò che concerne la comunione, tra i fedeli in fila ci dev’essere la distanza di almeno due metri; a comunione effettuata, per evitare il contagio, il fedele non deve ritornare seguendo lo stesso tragitto, ma girare attorno ai banchi e ritornare la proprio posto. Le mascherine devono essere indossate per tutto il tempo della funzione religiosa, a eccezione del momento della comunione. È consigliabile rinunciare al coro”.
Inoltre, rileva la Task force della Protezione civile nazionale, vanno rispettare ancora le seguenti misure precauzionali: “Al momento di entrare in chiesa, disinfettare le mani. Evitare il contatto fisico mentre si scambiano gli auguri. Prima e dopo la messa mantenere la distanza prescritta con le persone che non fanno parte dello stretto nucleo familiare”.

Facebook Commenti