Maturità di Stato: mai così in basso

Il ministro dell’Istruzione, Blaženka Divjak // Dubravka Petric/PIXSELL

ZAGABRIA | Gli alunni quest’anno hanno conseguito i risultati peggiori nell’ambito della Maturità di Stato da quando questa è stata introdotta. Ciò ha spinto il Ministero della Scienza e dell’Istruzione a interrogarsi sulla necessità di rimettere mano a un sistema che ha dimostrato di avere pecche non indifferenti. Anche nelle scuole medie superiori della Comunità Nazionale Italiana si è riflettuta la situazione a livello nazionale, con l’eccezione comunque degli esami di lingua italiana, superati da tutti i candidati e in alcuni casi con risultati più che lusinghieri.

Aumenti di paga per i docenti

Il ministro della Scienza e dell’Istruzione, Blaženka Divjak, ha commentato: “I risultati dimostrano che avevo ragione, quando asserivo che il sistema dell’istruzione va cambiato”. Ha poi sottolineato che c’è un grande divario tra i voti che gli alunni hanno conseguito in classe e i risultati della Maturità di Stato, asserendo che “dal prossimo anno saranno introdotte le materie obbligatorie anche nelle scuole di avviamento professionale, che saranno le stesse dei ginnasi, il che influenzerà positivamente i risultati finali della Maturità di Stato”.
Il ministro ha inoltre rilevato che “è importante che la scuola sia un ambiente sicuro. Il piano d’azione contro la violenza, attualmente in discussione, prevede che gli insegnanti abbiano lo status di pubblico ufficiale”. Infine, siccome la riforma scolastica prevede drastici cambiamenti della metodologia dell’insegnamento, Blaženka Divjak ha proposto che agli insegnanti venga aumentata la paga.

Italiano, risultati invidiabili

Un primo posto nel livello A e un secondo posto nel livello B (entrambi a livello nazionale) negli esami di lingua italiana (in qualità di lingua materna) sono i risultati ottenuti da un alunno e da un’alunna della SMSI Leonardo da Vinci di Buie. La preside Irena Penko è “molto soddisfatta per ciò che concerne gli esami di lingua italiana. Tutti gli alunni li hanno superati, sia i liceali sia gli alunni degli indirizzi professionali. L’esame di lingua inglese è andato bene (un solo alunno non l’ha superato), quello di matematica è andato meno bene, quello di croato ancor meno bene”.
Alla SMSI di Fiume il preside Michele Scalembra ha constatato: “I risultati sono in linea con quelli a livello nazionale. Forse gli esami erano più difficili che negli anni passati. In ogni caso, ci sono molti alunni che faranno ricorso”.

CNI. In linea con i coetanei croati

Ines Venier, preside della SMSI di Rovigno, ha affermato che i suoi alunni hanno conseguito risultati che riflettono la situazione nazionale: “Gli esami d’italiano sono andati bene, come pure quelli di lingua inglese. Per ciò che concerne matematica e lingua croata, alcuni alunni non li hanno superati e ora stanno facendo ricorso”.
Anche Debora Radolović, preside della SMSI Dante Alighieri di Pola, ha rilevato che i suoi alunni non si sono discostati molto dai coetanei della maggioranza. “I risultati confermano che ci sono rimandati in lingua croata e in matematica. Ora gli alunni stanno presentando ricorso e credo che molti verranno approvati, soprattutto a chi manca un solo punto per superare la Maturità di Stato. Per quanto e concerne la lingua italiana, gli esami sono andati benissimo, mentre quelli di lingua inglese sono andati bene”, ha concluso Debora Radolović.

Facebook Commenti