Markotić: «Io allergica farò il vaccino»

Alemka Markotić direttrice della Clinica per le malattie infettive "Dr. Fran Mihaljevic"

“Soffro di allergie da sempre e mi sono sottoposta ai vaccini regolarmente, compreso quello antinfluenzale, che è su base volontaria”. Lo ha dichiarato Alemka Markotić, direttrice della Clinica per le malattie infettive di Zagabria “Dr. Fran Mihaljević”, nel corso dell’odierna conferenza stampa della task force nazionale per la lotta alla pandemia. “Chi soffre di  allergie, prima di sottoporsi al vaccino antiCovid dovrà informare il medico sulle sostanze alle quali è allergico, per scoprire se queste siano presenti nel vaccino”.
Intanto, più della metà del personale sanitario croato intende vaccinarsi, come pure altrettanti nelle Case di riposo per anziani. Lo ha ribadito Krunoslav Capak, direttore dell’Istituto nazionale per la salute pubblica, il quale ha spiegato che “non tutti i dipendenti del sistema sanitario saranno vaccinati, si procederà per priorità, cioè i primi a ricevere il siero saranno quelli in ‘trincea’, che si occupano direttamente delle cure ai pazienti affetti da Covid-19”.
Il vaccino della Pfizer va trasportato e conservato a a una temperatura di circa -70 gradi e Capak ha assicurato che la Croazia, in tre suoi Istituti, ha la possibilità di immagazzinare oltre un milione di dosi di vaccino. Con la Pfizer abbiamo concordato che non ci consegneranno tutto subito, ma in lotti settimanali, in contenitori con ghiaccio secco, in cui il vaccino può rimanere per 15 giorni, poi per ulteriori cinque in frigorifero dopo essersi scongelato”.

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