Mappa Ecdc: Istria, Quarnero e Dalmazia in rosso

Il ponte che collega Lussino e Cherso si apre per far passare le imbarcazioni. Foto Borna Filic/PIXSELL

Istria, Quarnero e Dalmazia non sono più zone rosso scure nella mappa del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), che classifica le zone a maggiore o minore pericolo di diffusione del coronavirus. Infatti, queste tre zone croate, assieme a tutto il Paese, sono diventate rosse. Come sappiamo, l’Ecdc aggiorna la mappa del rischio Covid ogni settimana di giovedì sulla base dei dati ricevuti fino al martedì precedente con le restrizioni da imporre sulla libera circolazione dei cittadini nell’Ue. Nelle zone a più alto rischio, quelle per l’appunto rosso scuro, si hanno maggiori limitazioni agli spostamenti, con l’obbligo di tampone e alla quarantena per chi da quelle aree vuole spostarsi nel resto dell’Ue. Si tratta solo di raccomandazioni, più che di vere e proprie restrizioni. In rosso scuro finiscono i territori con oltre 500 casi ogni 100.000 abitanti nelle due settimane precedenti, mentre in arancione quelli che presentano una incidenza compresa tra i 25 e i 150 casi ogni 100.000 abitanti nelle due settimane precedenti.
Per quanto concerne l’Italia, buone notizie per il friuli Venezia Giulia che, assieme a Trentino, Veneto, Liguria, Umbria, Sardegna, Abruzzo e Molise, è diventata arancione, ossia zona in cui l’incidenza dei casi di infezione non è più così elevata.

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