Vento a 157 km/h a Veglia, alberi caduti a Pola

La bora ha fatto volare tavoli e ombrelloni a Sebenico. Foto Hrvoje Jelavic/PIXSELL

Più che un temporale estivo sembrava un vero e proprio maltempo di fine novembre. Nella notte tra lunedì e martedì la Croazia è stata colpita da un violento temporale, che ha causato diversi danni. Sul ponte di Veglia (Krk), che collega l’isola quarnerina con la terraferma è stata registrata una raffica di vento di 158 km/h, mentre a Segna (Senj), una settantina di chilometri a sud di Fiume, la bora ha raggiunto i 153 km/h.

Albero caduto a Pola. Foto istramet.hr

Problemi anche in Istria, dove a Pola la bora ha sradicato diversi alberi, di cui uno grosso è caduto alle prime luci dell’alba ai Giardini, davanti alla farmacia centrale. Qui è dovuta intervenire anche la polizia per regolare il traffico. Ma il maltempo ha colpito anche altre parti della penisola. Alberi sono caduti anche sulla strada Pola-Valle e sulla Parenzo-Visignano. A Umago le forte raffiche di vento si sono visti letteralmente volari gli ombrelloni dei locali, ma qui non si registrano danni a cose o persone. La bora ha sferzato Umago con raffiche fino a 78 km/h. Stamattina le condizioni meteorologiche si sono calmate, con il sole che si è ripreso la scena, anche se le temperature sono scese di circa 10 gradi.
Vigili del fuoco impegnati anche a Zagabria, Spalato e Sebenico, dove il maltempo ha sradicato alberi e divelto tetti. A Dugo Selo, vicino la capitale, un uomo è rimasto lievemente ferito dopo che alcuni rami di un albero gli sono caduti addosso mentre stava cercando di salire in auto.
La bora che sta soffiando lungo la costa sta causando problemi al traffico, soprattutto in Dalmazia, dove un tratto dell’autostrda a A1 è stato chiuso.  Ferme anche diverse linee di traghetti.

Danni in un cantiere di Sebenico. Foto Hrvoje Jelavic/PIXSELL

 

 

Facebook Commenti