Fiume. Tromba d’aria a Cantrida e Pehlin (foto e video)

Il tetto di un capannone del 3. maj danneggiato dal maltempo. Foto: Željko Jerneić

Una tromba d’aria, come la scorsa settimana a Umago, ieri sera, tra le 21.30 e le 23 ha colpito Fiume, in particolare i rioni di Cantrida e Pehlin. A farne le spese, tetti, alberi (stamattina nei pressi dell’ingresso nord del “3. maj” alcuni alberi divelti venivano tolti dalla strada e tagliati dagli inservienti), facciate di case più vecchie e in alcuni casi le fermate dell’autobus con tettoia sono state letteralmente, divelte e distrutte, tantoché il primo pensiero è andato a qualche incidente stradale. E invece il meteo ancora una volta ha espresso furia e violenza: la ribellione della natura di fronte ai mali che le vengono fatti dall’umanità.
Nel rione di Pehlin sono andati distrutti i tetti di quattro case, e danni risultano evidenti sulle facciate delle stesse.

La fermata degli autobus in via Liburnia nel rione di Cantrida. Foto: Fabio Sfiligoi

Una testimone a Cantrida nei pressi del “3. maj” ci racconta di aver sentito come un’esplosione e il rumore di vetri infranti. “Ho pensato a un incidente, mai avrei detto una tromba d’aria che a Fiume, mi pare, sono un fenomeno raro. Va bene la bora e lo scirocco, ci siamo abituati, ma le trombe d’aria…” Passeggiando col cane la signora ha dovuto rientrare perché la zona era piena di pezzi di vetro portati da chissà dove, e temeva che l’animale si potesse ferire alle zampe, temendo anche per la propria incolumità.
Ha rischiato grosso la paletra del 3. maj il cui tetto, pur essendo di nuova costruzione, secondo una donna, ha rischiato di volare via. Il tetto in lamiera degli uffici amministrativi del cantiere navalmeccanico è stato divelto e piegato come se fosse cartoncino. Nel vicino porticciolo „Brgud“ le imbarcazioni in secca sono state preda della furia degli eventi e diverse hanno subito danni forse irreparabili.

Stamattina operai e dipendenti cercavano di pulire e dare una stima provvisoria dei danni causati dalla tremenda serata del giorno prima.
Il forte evento pluviale di ieri ha creato grossi disagi nel traffico e nei collegmenti urbani e suburbani, con incolonnamenti senza fine, mentre alcune viabili si sono trasformate in autentici torrenti.
Il mese di novembre è stato definito estremamente piovoso (il sole e le temperature miti ottobrine sono solo un lontano ricordo). Stando ai dati dell’Istituto idrometeorologico nazionale (DHMZ) fino al 23 novembre a Fiume sono caduti 350 mm di pioggia. Con il fenomeno estremo di mercoledì la cifra va riveduta all’insù. Le ore di sole sono state appena 50. E ora da sabato ci attende un calo drastico delle temperature. E chisssà cos’altro ancora…

Facebook Commenti