Lubiana: facilitare l’ingresso in Croazia con una sole dose di AstraZeneca

Il valico di confine croato-sloveno di Pasjak, alle spalle di Fiume

Facilitare l’ingresso in Croazia dei cittadini sloveni che hanno ricevuto la prima dose del vaccino AstraZeneca e sono in attesa di effettuare il richiamo: è la proposta avanzata da Lubiana nei confronti di Zagabria. In Slovenia coloro ai quali è stata somministrata la prima dose del siero anglo-svedese vengono ritenuti immunizzati e non devono risultare negativi al test per il coronavirus per poter entrare nel Paese. “Ne abbiamo parlato la settimana scorsa con i colleghi croati, ma non abbiamo ancora ricevuto una risposta definitiva in merito”, ha dichiarato l’infettivologa Mateja Logar nel corso della conferenza stampa di ieri. Se ne parla già da parecchio tempo e siccome che la stagione turistica sta per essere avviata l’argomento è tornato prepotentemente d’attualità. Vista la situazione attuale e se nel frattempo non si dovesse giungere a un accordo bilaterale e a una soluzione reciproca, gli sloveni ai quali in questi giorni verrà somministrata la prima dose del siero AstraZeneca potranno andare in vacanza in Croazia appena tra 12 settimane, ossia tra circa 3 mesi quando riceveranno anche la seconda dose. In Slovenia, infatti, devono trascorrere 12 settimane di tempo tra la prima e la seconda dose del vaccino antiCovid in quanto è allora che la risposta immunitaria dell’organismo è molto più forte, ha spiegato Logar.

Facebook Commenti