Lubiana: «Abbiamo un serio problema al confine con la Croazia»

Il confine croato-sloveno a Castelvenere (Kaštel), sul territorio istriano

“Zagabria, abbiamo un problema”. Lo dice Aleš Hojs, ministro degli Interni sloveno: “La questione inerente al regime di attraversamento del confine con la Croazia nell’era Covid andrebbe risolta in modo reciproco”. “Abbiamo un serio problema con Zagabria – aggiunge Hojs – che si riferisce alle eccezioni d’ingresso e uscita, poiché la Slovenia ora permette di recarsi in Croazia per un massimo di 12 ore senza l’obbligo di presentare un PCR test al rientro”. Il ministro sloveno chiede che anche il governo croato adotti questa soluzione ai valichi di confine, ossia che si possa entrare in Slovenia per un periodo di 12 ore senza dover fare il PCR test al rientro in Croazia. “Attualmente tutti coloro che rientrano in Slovenia della Croazia devono esibire il referto sulla negatività del test, ad eccezione dei lavoratori transfrontalieri e dei servizi d’emergenza. Stiamo parlando già da una settimana di questo tema con la Croazia, che finora non ha mandato un segnale positivo in tal senso”, ha concluso Hojs.

Facebook Commenti