Le radici italiane di Zara e il ruolo della città nei rapporti tra le due sponde dell’Adriatico sono stati al centro della visita del ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, giunto nel capoluogo dalmata a margine della riunione informale dei ministri dell’Agricoltura dei Paesi del gruppo MED9.
Al termine degli incontri istituzionali, il ministro ha visitato il centro storico di Zara e la sede della Comunità Italiana “Girolamo Luxardo”, ospitata nello storico Palazzo Borelli. Proprio durante la visita, Lollobrigida ha sottolineato il forte legame storico che unisce la città all’Italia.

“Qui a Zara si respira ancora una parte delle radici comuni che questa città condivide con l’Italia”, ha dichiarato.
In occasione della visita è stata inaugurata la mostra “Talarico cravatte – L’eleganza trasformata in bellezza”, già esposta a Fiume, nella sede della Comunità Italiana di Palazzo Modello, e successivamente al Museo Cravaticum di Zagabria. All’evento hanno partecipato, tra gli altri, l’ambasciatore d’Italia in Croazia Paolo Trichilo, rappresentanti delle istituzioni croate, della Comunità Italiana di Zara e numerosi ospiti.
«Importante segno di vicinanza»
Ad accogliere il ministro è stato il presidente della Comunità Italiana “Girolamo Luxardo”, Šenol Selimović, che ha definito l’esposizione “un esempio straordinario dell’eleganza italiana e di quel patrimonio di moda e design per cui l’Italia è conosciuta nel mondo”. Rivolgendosi a Lollobrigida, Selimović ha inoltre sottolineato come la sua presenza rappresenti “un importante segno di vicinanza alla nostra Madrepatria e alla cultura e all’identità di cui facciamo parte con orgoglio”.

Anche l’ambasciatore Trichilo ha evidenziato il valore simbolico dell’iniziativa, definendola “un altro importante passo della giovane Comunità Italiana di Zara”, costituita nell’ottobre dello scorso anno.
La mostra porta la firma del marchio Talarico, storica azienda romana fondata nel 1999 e considerata una delle eccellenze del Made in Italy nel settore dell’artigianato di alta gamma. Per l’occasione erano presenti anche il fondatore Maurizio Talarico e il figlio Tiziano. Ringraziando per le esposizioni organizzate in Croazia, Maurizio Talarico ha sottolineato l’impegno dell’attuale Governo italiano nella promozione del Made in Italy all’estero.

«Il Made in Italy, un patrimonio»
Nel suo intervento, Lollobrigida ha ribadito il valore culturale del marchio italiano, definendolo molto più di una semplice indicazione di provenienza. “Quando si parla di Made in Italy non si racconta soltanto dove è stato realizzato un prodotto, ma che cosa rappresenta. Chi entra in contatto con un prodotto italiano riconosce immediatamente un’idea di qualità, bellezza e tradizione. È un patrimonio che ci offre grandi opportunità ma che dobbiamo essere capaci di preservare ogni giorno”, ha affermato.
Secondo il ministro, il successo del Made in Italy nasce dalla capacità di coniugare le radici storiche con l’innovazione, mantenendo vivo un patrimonio culturale che costituisce uno dei principali punti di forza del Paese.

Lollobrigida ha poi ricordato che la sua presenza a Zara si inseriva nell’ambito della riunione informale dei ministri dell’Agricoltura dei Paesi MED9, sottolineando l’importanza di rafforzare la collaborazione tra gli Stati del Mediterraneo e il dialogo all’interno dell’Unione europea.
“La nostra disponibilità è totale per costruire rapporti di collaborazione e rispetto all’interno di un’Europa che sappia riconoscere il valore delle proprie radici cristiane e della sua forza culturale”, ha aggiunto.

La visita al cimitero
La visita si è conclusa al cimitero comunale di Zara, dove il ministro ha reso omaggio alla tomba di Girolamo Luxardo e al Sacrario Militare Italiano, che custodisce le spoglie dei caduti italiani della Prima guerra mondiale.

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