Lodi. Deraglia Frecciarossa: morti i due macchinisti (video)

Il treno partito da Milano e diretto a Salerno è uscito dai binari sulla linea ad alta velocità Bologna-Milano

Il treno deragliato a Lodi. REUTERS/Flavio Lo Scalzo

Tragedia ferroviaria in Lombardia. Un Frecciarossa partito da Milano e diretto a Salerno è deragliato sulla linea ad alta velocità Bologna-Milano vicino alla stazione di Livraga (Lodi). Morti i due macchinisti (G.C., di 51 anni, e M.D.C., di 59), mentre un addetto alle pulizie è il ferito più grave: ha riportato diverse fratture a un arto. Nessun altro ferito è in condizioni così gravi da far tenere per la sua vita, ha detto il prefetto di Milano, Marcello Cardona.
Secondo la Protezione Civile, tutti i 30 passeggeri del treno sono rimasti feriti: 28 sono in “codice verde” e due in “codice giallo”. In un comunicato Rete ferroviaria italiana (Rfi) rende noto che l’incidente è avvenuto alle 5.30 e che la circolazione è sospesa sulla linea ad alta velocità da Milano a Bologna.

La dinamica e l’ipotesi
A uscire dai binari, secondo quanto si è appreso, sono state le prime due vetture del
convoglio 9595. La motrice del convoglio, dopo essere sviata dai binari, sarebbe uscita completamente dalla sede finendo prima contro un carrello o qualche mezzo analogo che si trovava su un binario parallelo, e poi contro una palazzina delle ferrovie, dove ha terminato la sua corsa. Il resto del convoglio avrebbe invece proseguito la corsa ancora con la seconda carrozza che ad un certo punto si sarebbe ribaltata.
Una delle cause del deragliamento del Frecciarossa potrebbe essere stato un problema a uno scambio. Secondo quanto risulta all’ANSA, infatti, lo “sviamento” del treno sarebbe avvenuto in corrispondenza di uno scambio, dove proprio la scorsa notte, o nella tarda serata di ieri, sarebbe stato sostituito un “deviatoio”, ovvero un pezzo dello scambio stesso. “La manutenzione viene fatta costantemente, associare una manutenzione all’evento tragico mi pare assolutamente prematuro”, ha però detto il prefetto di Lodi, Marcello Cardona, il quale ha però aggiunto che “poteva essere una carneficina”, ha

Il Frecciarossa 9595 era partito da Milano Centrale alle 5,10 e dopo essersi fermato a Milano Rogoredo alle 5,18 avrebbe dovuto fare tappa a Reggio Emilia, Bologna Centrale, Firenze SMN, Arezzo, Roma Tiburtina, Roma Termini, Napoli Centrale per arrivare a Salerno alle 11,27.

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