Lockdown in Austria. Milanović: «Una catastrofe»

Il Presidente della Repubblica, Zoran Milanović

“Una catastrofe”. Questo il commento del Presidente della Repubblica, Zoran Milanović, alla domanda sul lockdown generale iniziato oggi, lunedì 22 novembre, in Austria. “Forse è giunto il momento di convocare l’Ambasciatore d’Austria a Zagabria per esprime il nostro timore per quanto concerne i diritti e le libertà dei cittadini”. Una dichiarazione molto pesante, con cui il Capo dello Stato ha voluto ribattere alla decisione del Ministero degli Esteri di Vienna, che aveva convocato l’Ambasciatore croato dopo il Capo dello Stato aveva definito le misure restrittive “di stampo fascista”. Quindi, un nuovo capitolo che rischia seriamente di compromettere i rapporti tra Zagabria e Vienna.
Milanović ha bacchettato anche l’Olanda. “Se loro possono commentare la situazione in Bosnia ed Erzegovina e in altri Paesi, non vedo perché io non potrei dire che a Rotterdam c’è stato il sollevamento dei cittadini contro le misure epidemiologiche. E non va dimenticato che non si è trattato di migranti, bensì di persone di carnagione chiara, con i capelli biondi e gli occhi azzurri…”

S'informano i gentili lettori che tenuto conto delle disposizioni dell'articolo 94 della Legge sui media elettronici approvata dal Sabor croato (G.U./N.N. 111/21) viene temporaneamente sospesa la possibilità di commentare gli articoli pubblicati sul portale e sui profili sociali La Voce.hr.