Lo stile italiano sfila a Lubiana

Inaugurato il programma della quinta edizione del Mese della moda italiana in Slovenia. Il 12 novembre grande sfilata alla Galerija Emporium.

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Lo stile italiano sfila a Lubiana

Per l’Italia, la moda rappresenta non soltanto un settore industriale di primaria importanza sul piano economico (con circa 60mila imprese e mezzo milione di addetti), ma anche un potente strumento di promozione dell’immagine del Paese nel mondo. Attraverso tradizione, creatività, qualità e innovazione, lo stile italiano continua a incarnare un modello riconosciuto e apprezzato a livello internazionale.

Giacomo Ricciotti, Helena Drašković e Jožica Brcar di Magistrat International e Giuseppe Cavagna

Nel lounge bar del multibrand store Emporium, situato nel complesso commerciale BTC City, è stata presentata oggi (21 ottobre) – alla presenza di numerosi giornalisti, vlogger e blogger di moda, ma anche influencer e socialité – la quinta edizione del Mese della Moda Italiana/Mesec italijanske mode, in programma dal 20 ottobre al 20 novembre 2025. L’ormai tradizionale campagna promozionale vede la partecipazione di oltre cinquanta marchi del Made in Italy, intenzionati a cogliere l’occasione per presentare le nuove collezioni donna, uomo e bambino in un mercato da sempre sensibile all’eleganza e allo stile italiani. A presentare l’evento sono intervenuti l’Ambasciatore Italiano a Lubiana, Giuseppe Cavagna, il direttore dell’Ufficio ICE in Slovenia, Giacomo Ricciotti e Jožica Brcar, direttrice di Magistrat International.

“Il Mese della moda italiana, che in Slovenia è ormai diventato ricorrente e tradizionale ci aiuta a ricordare l’importanza che la bellezza ha nella nostra quotidianità”, ha dichiarato l’Ambasciatore Cavagna. “La bellezza – ha proseguito – può spronarci a migliorare, a sorridere e a lasciare qualcosa alle generazioni future. Ci aiuta a vivere e può essere declinata in tanti modi diversi. Il vestire è uno di questi”. “L’Italia è connessa da secoli al concetto di bellezza. Lo è attraverso l’arte e la cultura nella sua concezione più allargata, inclusa la moda che è una modalità di tradurre le nostre tradizioni”, ha rilevato, puntualizzando che l’area d’insediamento storico della CNI è ricca di bellezza. “E le attività della CNI contribuiscono a preservare e a tramandare questa bellezza”, ha affermato Cavagna.

Il direttore dell’Ufficio ICE di Lubiana, Giacomo Ricciotti, la direttrice dell’Edit, Christiana Babić e l’Ambasciatore Giuseppe Cavagna

Riferendosi al Made in Italy, Cavagna ha puntualizzare di riconoscere in questo marchio una garanzia sul prodotto. “In moltissimi settori l’Italia ha sviluppato, negli anni e nei decenni, una cura particolare per gli ‘ingredienti’, per la manifattura del prodotto, per l’innovazione e la ricerca dei materiali. Il Made in Italy è u piccolo certificato che garantisce molto; che un prodotto è stato realizzato con una determinata cura, con una determinata ricerca, con una capacità del fare che si tramanda di generazione in generazione…”. L’Ambasciatore ha sottolineato che proprio per queste ragioni l’Italia si sforza di tutelare queste eccellenze, anche per il tramite di strategie tese a sostenere la moda italiana nel mondo e contribuendo a sostenere il Made in Italy nel confronto con l’ultra fast faschion.

Gli ha fatto eco il direttore dell’Ufficio ICE di Lubiana, Giacomo Ricciotti, il quale ha notato che iniziative come il Mese della moda italiana contribuiscono a far apprezzare ai consumatori i prodotti italiani contribuendo all’aumento degli acquisti e delle forniture. Ha segnalato che le importazioni slovene di moda italiana (tessile, abbigliamento, calzature e pelletteria) nel 2024 si sono attestate attorno ai 282 milioni di euro, con il Made in Italy al primo posto nei comparti delle calzature e della pelletteria (80 milioni) e al secondo in quello dell’abbigliamento (110 milioni di euro).

La direttrice di Magistrat International, Jožica Brcar ha sottolineato che il Mese della Moda italian è nel suo genere la manifestazione più nota in Slovenia. Ha puntualizzato, inoltre, che l’edizione di quest’anno è particolare in quanto coincide con il 15 anniversario dell’inaugurazione della Galerija Emporium, la vetrina di lusso del gruppo. E proprio nel suggestivo palazzo art nouveau edificato nel 1903 nella centralissima piazza Prešern, il 12 novembre si svolgerà l’evento clou della manifestazione, ossia una sfilata di moda. L’occasione ideale per presentare al pubblico le ultime novità delle collezioni dei marchi che partecipano all’iniziativa e ai quali quest’anno vanno ad aggiungersi i brand Corneliani ed Eleh.

Il Mese della Moda Italiana, si ricorda, è un progetto promosso dal gruppo Magistrat International – principale retailer di moda in Slovenia e titolare della catena di negozi Emporium – con il sostegno del Ministero italiano degli Affari esteri e della Cooperazione italiana per il tramite dell’Ambasciata italiana e dell’Agenzia ICE/ITA di Lubiana. Nel corso della campagna promozionale gli amanti del bel vestire avranno la possibilità di scoprire il magico mondo dello stile italiano – una tradizione che s’intreccia con le tendenze del futuro. Dalle presentazioni esclusive dei marchi agli eventi speciali dedicati ai segreti della maestria italiana, ogni momento del progetto promette di essere una vera celebrazione della moda italiana. Fino al 20 novembre, in tutti i punti vendita Emporium – molto frequentati anche dalla clientela croata – saranno proposte consulenze di stile, omaggi per gli acquisti e numerose altre iniziative dedicate ai visitatori. Il programma completo del Mese della Moda Italiana è consultabile sul sito Emporium.si.

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