L’Istria celebra le storiche decisioni del 1943: memoria, valori e futuro

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L’Istria celebra le storiche decisioni del 1943: memoria, valori e futuro
Foto Željko Jerneić

A Pisino si è svolta oggi, giovedì 25 settembre, la seduta solenne dell’Assemblea della Regione istriana in occasione della Giornata della Regione, celebrata in memoria delle storiche decisioni del settembre 1943, che segnarono per sempre il destino dell’Istria.

Il governatore Boris Miletić ha ricordato come quelle scelte rappresentino ancora oggi le fondamenta dei valori istriani: “Libertà, pace, giustizia sociale, antifascismo e dignità umana. La nostra lotta per questi principi non è finita. È la forza che ci muove ancora oggi”, ha dichiarato, sottolineando l’importanza della difesa attiva della memoria, anche alla luce degli atti vandalici che hanno recentemente colpito due monumenti antifascisti sul suolo istriano.

Foto: Sasa Miljevic/PIXSELL

Il premier: «Scelte lungimiranti»

Anche il premier croato Andrej Plenković, presente con alcuni ministri, ha voluto rendere omaggio al coraggio degli istriani del 1943, definendo quelle scelte “decisioni storiche e lungimiranti che legarono l’Istria alla Croazia, valorizzando la diversità culturale e i principi di libertà e democrazia”. Plenković ha inoltre evidenziato i progressi della Regione, soprattutto nel turismo e nello sviluppo equilibrato, frutto anche della politica di decentramento portata avanti dal governo.

Foto: Sasa Miljevic/PIXSELL

Ada Damjanac, presidente delle associazioni antifasciste istriane, ha posto l’accento sull’importanza Decisioni di settembre che “abolirono le leggi fasciste, restituirono i nomi croati e sloveni cancellati dall’italianizzazione forzata, aprirono scuole in lingua croata e riconobbero i diritti della minoranza italiana”. Ha ricordato il pesante tributo dell’Istria durante la Seconda guerra mondiale: 17.000 vittime, 21.500 deportati nei campi di concentramento, di cui oltre 8.000 non tornarono mai. “L’antifascismo è uno dei pilastri della società istriana e in questa terra il saluto ustascia non passerà mai”, ha affermato tra gli applausi.

Foto Željko Jerneić

Il presidente dell’Assemblea regionale Valter Flego ha rimarcato che “il più grande successo dell’Istria non sono i progetti milionari, ma la costruzione di una società moderna, inclusiva e sicura, fondata su una storia difficile ma orgogliosa”.

Foto: Sasa Miljevic/PIXSELL

I riconoscimenti

Durante la cerimonia sono stati consegnati i riconoscimenti della Regione istriana. Tra i premiati la società Rudan d.o.o. per il contributo allo sviluppo sostenibile ed energeticamente efficiente, il club calcistico Brtonigla – Nova Vas (Verteneglio – Villanova)  per il centenario di attività sportiva e la “Sigurna kuća Istra” (Casa sicura) per vent’anni di sostegno alle donne vittime di violenza domestica e ai loro figli.

Foto: Sasa Miljevic/PIXSELL

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