BINA-Istra accelera sul completamento dell’Ipsilon istriana a pieno profilo: aperti con sei mesi di anticipo i primi quattro chilometri della nuova tratta dal tunnel del Monte Maggiore verso Mattuglie. Gli automobilisti possono usufruire della nuova arteria a doppio profilo con una regolamentazione speciale del traffico e un limite di velocità fissato a 70 km/h, mentre i cantieri proseguiranno verso lo svincolo di Mattuglie.
“Siamo felici di aprire questi primi chilometri in anticipo, un risultato chiave nel pieno della stagione turistica”, ha dichiarato Christian Santaleza, direttore tecnico di BINA Istra. “Fin dal primo giorno, il nostro obiettivo è stato velocizzare i lavori per ridurre al minimo l’impatto sulla viabilità quotidiana. Abbiamo organizzato un cantiere con il massimo impiego di maestranze e macchinari, attivo 16 ore al giorno e spesso di notte. Ringrazio lavoratori, subappaltatori ed enti locali come la Città di Abbazia e il Comune di Mattuglie per la collaborazione costante”. Santaleza ha inoltre sottolineato come il progetto veda un ampio coinvolgimento delle imprese edili locali e di molti giovani ingegneri della zona.
Il completamento di questa tratta porta la Croazia sempre più vicina all’obiettivo finale: il completamento dell’Ipsilon istriana fino a Mattuglie. Una volta conclusi tutti gli interventi — inclusa la costruzione del secondo viadotto sul Canale di Leme e del ponte sul fiume Quieto (Mirna) — l’autostrada a doppio profilo sarà interamente completata e aperta al traffico all’inizio del 2027.
Questa infrastruttura fondamentale garantirà un collegamento migliore e più sicuro tra l’Istria e il resto del Paese, riducendo drasticamente i tempi di percorrenza: l’itinerario tra Pola e Zagabria potrà infatti essere coperto in appena due ore e mezza.
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