L’invito di Tremul: «Domenica votiamo italiano»

Il presidente dell’UI, Maurizio Tremul

“Domenica 5 luglio 2020 le cittadine e i cittadini della Repubblica di Croazia saranno chiamati a votare per eleggere il nuovo Parlamento croato, ossia il massimo organo legislativo di ogni Paese liberare e democratico. Quest’anno il voto si svolgerà in condizioni limite a causa della perdurante emergenza epidemiologica da Covid-19. Tuttavia, nel pieno rispetto delle precauzioni che le preposte autorità sanitarie e governative raccomandano a difesa della salute delle persone, recarsi alle urne per esprimere la propria preferenza politica, per partecipare alla scelta della classe politica che sarà chiamata a guidare il Paese per il prossimo quadriennio, è un atto di responsabilità, di libertà”. Questo l’inizio della lettera rivolta ai connazionali di Croazia da Maurizio Tremul , presidente dell’Unione Italiana.
“Anche in questa tornata elettorale purtroppo, nonostante gli innumerevoli sforzi profusi dall’Unione Italiana a tutti i livelli, sforzi che non cesseranno fino al riconoscimento del nostro diritto, dovremo scegliere tra il voto politico-partitico e il voto politico-etnico, derubati dal diritto al doppio voto da parte della Corte Costituzionale croata.
Le pulsioni nazionalistiche che pervadono la società non risparmiamo neanche l’istituzione dei seggi garantiti per le Comunità Nazionali al Sabor che si vorrebbero svuotare di ruolo e competenze, se non addirittura sopprimere.
Quando la Croazia costruiva la propria indipendenza e sovranità, pagata poi a caro prezzo, l’Unione Italiana, che ha sempre sostenuto con convinzione e coerenza il processo di democratizzazione pluralistico delle Repubbliche di Croazia e di Slovenia, riuscì ad ottenere il diritto al seggio specifico per la Comunità Nazionale Italiana al Sabor.
Oggi più che mai, siamo chiamati quindi ad esprimere con chiarezza e fermezza, con orgoglio e onore, la nostra identità, la nostra italianità, difesa e costruita sui valori etici della convivenza, del rispetto dei diritti umani e del dialogo interculturale, della Cross Fertilization, dell’antifascismo e dell’antitotalitarismo, del rispetto della dignità umana e della solidarietà, della libertà e dello stato di diritto, della fraternità e della democrazia, dell’uguaglianza e del rispetto”.
“Care e cari connazionali, domenica 5 luglio 2020 andiamo a votare, scegliamo il voto politico-etnico, scegliamo di votare per il seggio garantito, il seggio che ci spetta di diritto al Parlamento della Repubblica di Croazia. Dimostriamo, anche in questo modo, la nostra fierezza nazionale, il nostro essere profondamente, autenticamente, orgogliosamente italiani sulla terra dei nostri avi. Riaffermiamo il nostro diritto di esserci, qui a casa nostra, nella nostra Patria, il diritto di partecipare, di contribuire fattivamente a costruire il futuro della Croazia, il futuro Nostro, il futuro dell’Europa!”, conclude Tremul.

Facebook Commenti