Lingue minoritarie. Roberti: «Orgoglio per l’intesa con la CAN»

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Lingue minoritarie. Roberti: «Orgoglio per l’intesa con la CAN»
La firma dell'intesa fra Regione FVG e CAN. In primo piano l'assessore Pierpaolo Roberti. Al suo fianco Alberto Scheriani, presidente della CAN. Foto fornita dalla Regione FVG

“La firma di questa intesa è motivo di grande orgoglio perché testimonia quanto di positivo l’Amministrazione regionale sta facendo a tutela delle minoranze linguistiche in Friuli Venezia Giulia e in Slovenia. Con questo atto la Comunità autogestita costiera della nazionalità italiana manifesta infatti concretamente la propria volontà di istituzionalizzare la collaborazione con la nostra Regione, iniziata in modo informale già nel 2019. L’obiettivo è quello di condividere le buone pratiche già realizzate per superare le problematiche relative alla traduzione di testi amministrativo-giuridici nella combinazione italiano-sloveno”. Lo ha sostenuto l’assessore regionale alle Autonomie locali del Friuli Venezia Giulia, Pierpaolo Roberti, nel corso della presentazione dell’intesa siglata oggi dalla Regione e dalla CAN e approvata con una apposita delibera della Giunta regionale lo scorso 13 maggio.
Il documento è stato firmato dall’assessore Roberti e da Alberto Scheriani, presidente della CAN, una realtà costituita dalle comunità autogestite della nazionalità italiana dei comuni di Ancarano, Capodistria, Isola e Pirano in Slovenia. Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, anche il segretario Andrea Bartole e il deputato della Comunità nazionale italiana al
Parlamento sloveno Felice Žiža.
“Sulla base di questo atto, che durerà quattro anni, i funzionari della Regione e della Comunità costiera – ha spiegato l’assessore – prenderanno parte ai rispettivi gruppi terminologici,
scambiandosi buone prassi nel campo della traduzione giuridico-amministrativa e nel miglioramento della gestione dei rapporti tra pubblica amministrazione e cittadini”.
“È prevista inoltre – ha aggiunto Roberti – la possibilità di condividere banche dati terminologiche, glossari, manuali di stile e metodologie di lavoro, oltre alla reciproca
partecipazione a seminari o corsi di formazione inerenti la traduzione con la combinazione sloveno-italiano nonché a corsi monografici di lingua slovena”.
Durante l’iniziativa è stato infine ricordato che le Ambasciate di entrambi i Paesi verranno informate delle iniziative che saranno programmate in applicazione di questa importante intesa che avrà come organo esecutivo l’Ufficio centrale per la lingua slovena della Regione Friuli Venezia Giulia.

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