L’inflazione, trainata dal caro energia, ha raggiunto il 12,3 per cento

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L’inflazione, trainata dal caro energia, ha raggiunto il 12,3 per cento

Ormai da quattro mesi consecutivi in Croazia si registra un tasso inflazionale a doppia cifra. Per il secondo mese consecutivo il costo della vita è aumentato del 12,3 p.c.
Nell’agosto scorso, rispetto allo stesso periodo del 2021, i prezzi al consumo sono lievitati infatti del 12,3 p.c. (rispetto a luglio la crescita è ammontata allo 0,1 p.c.). In altre parole, l’inflazione si è mantenuta ai regimi più alti da quando l’Istituto statale di statistica (DZS) ha iniziato a monitorarne l’andamento. Ad aver inciso sul rincaro del paniere sono stati principalmente gli aumenti connessi alla spesa per l’acquisto dei carburanti e dei generi alimentari.
Per fermare la corsa dei prezzi, lo ricordiamo, il governo ha deciso di bloccare i listini di nove generi di prima necessità considerati essenziali. Si va dall’olio di semi di girasole, allo zucchero, alla farina, alla carne macinata… Però questa misura, a differenza dei provvedimenti con i quali sono stati calmierati i prezzi del gas, della corrente elettrica e del riscaldamento, sta suscitando parecchie perplessità tra gli economisti e anche tra gli addetti ai lavori, In particolare, per quanto concerne lo zucchero, si avverte che il congelamento del prezzo metterà con le spalle al muro i produttori nazionali, dagli zuccherifici, agli agricoltori che coltivano la barbabietola da zucchero. Per non parlare del rischio, sempre più palpabile, che diversi prodotti vengano ritirati dagli scaffali in attesa d’un aumento del prezzi.

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