Secondo la prima stima diffusa dall’Istituto nazionale di statistica (DZS), nel maggio 2026 i prezzi al consumo sono aumentati del 5,2% su base annua, segnando una frenata rispetto ai mesi precedenti. Su base mensile, invece, si registra una lieve diminuzione dello 0,2%, dovuta soprattutto al calo dei prezzi dell’energia.
Nonostante il rallentamento, il dato croato continua a superare ampiamente la media dell’area euro, che nello stesso periodo si è attestata al 3,2%. Tra i Paesi dell’Eurozona, solo Bulgaria, Lituania e Grecia hanno registrato un tasso di inflazione più elevato.
Il peso dell’energia
L’elemento che continua a incidere maggiormente sull’andamento dei prezzi è il comparto energetico. Secondo le stime preliminari, i costi dell’energia risultano superiori del 16,9% rispetto a un anno fa, confermandosi la componente con la crescita più marcata.
Anche il settore dei servizi continua a mostrare forti tensioni inflazionistiche, con un incremento annuo del 7,9%, mentre i prezzi di alimentari, bevande e tabacco sono aumentati del 2,3%. In controtendenza, invece, i prodotti industriali non alimentari esclusa l’energia hanno registrato una flessione dello 0,7% rispetto a maggio dello scorso anno.
Prezzi in lieve calo rispetto ad aprile
Guardando all’evoluzione mensile, emerge un quadro più favorevole per i consumatori. A maggio i prezzi sono diminuiti mediamente dello 0,2% rispetto ad aprile. A trainare la discesa è stato soprattutto il comparto energetico, che ha registrato una riduzione del 2%. In lieve calo anche i prodotti industriali non alimentari, mentre i prezzi degli alimenti, delle bevande e del tabacco sono rimasti sostanzialmente invariati. L’unico settore che ha continuato a crescere su base mensile è quello dei servizi, con un aumento dello 0,4%.
Il confronto
Anche l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (HICP), utilizzato per i confronti europei, conferma il rallentamento dell’inflazione croata. Secondo la prima stima, l’indice è aumentato del 4,9% rispetto a maggio 2025 e dello 0,1% rispetto ad aprile 2026.
Il dato resta comunque sensibilmente superiore alla media dell’Eurozona, evidenziando come la Croazia continui a confrontarsi con una dinamica dei prezzi più intensa rispetto a gran parte dei partner europei.
I dati definitivi sull’indice dei prezzi al consumo per maggio saranno pubblicati il prossimo 15 giugno e offriranno un quadro più dettagliato sull’andamento dei diversi comparti dell’economia croata.
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