Content creation e intelligenza artificiale: sembra il nome di un master offerto da un’università all’avanguardia, mente altro non è che il tema che affronteranno i presidenti delle Comunità degli Italiani durante questo fine settimana. “In realtà questa è la continuazione naturale di un percorso di formazione iniziato qualche mese fa a Lussinpiccolo al quale i presidenti e i rappresentati delle CI hanno manifestato l’interesse ad approfondire questi temi”, ci ha spiegato Marin Corva, presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana, nonché titolare del settore che coordinale le Comunità.
“A partire dai presidenti fino agli attivisti stanno tutti facendo un ottimo lavoro nella creazione di manifestazioni e contenuti di vario genere. In alcune Comunità il lavoro svolto è davvero eccellente e i risultati sono ben visibili agli occhi di chi frequenta abitualmente gli ambienti di quel sodalizio della CNI. Fuori però capita che alcune informazioni non arrivino e così appare evidente che il prossimo punto dove dobbiamo migliorare è la comunicazione. Le nuove tecnologie permettono di fare moltissimo, anche con poche risorse a disposizione, sia in termini di mezzi finanziari, sia di tempo effettivamente impiegato per portare a termine il progetto. È dunque indispensabile formare i presidenti, o comunque qualcuno all’interno delle Comunità, per migliorare questo aspetto”, ha sottolineato Marin Corva.
A detta del presidente della Giunta esecutiva, un percorso formativo di questo tipo dovrebbe portare a due vantaggi. “In primo luogo una Comunità che è in grado di comunicare meglio è anche una Comunità che informa in modo appropriato e tempestivo i suoi soci delle attività che sta portando avanti, riuscendo così a coinvolgere tutte le persone potenzialmente interessate e ad avere più pubblico alle manifestazioni. C’è poi anche un altro aspetto che riguarda la percezione che hanno del mondo della Comunità Nazionale Italiana tutta una serie di soggetti, fra i quali anche i nostri finanziatori. Ovviamente loro sanno bene quale sia la mole di attività che le Comunità degli Italiani portano avanti, ma renderlo ancora più evidente ai loro occhi non potrebbe che aiutare”, ha affermato Marin Corva.
Il corso inizierà dunque venerdì pomeriggio 11 ottobre presso la Comunità degli Italiani di Laurana, dove si partirà con una panoramica dell’intelligenza artificiale, nonché affrontando le basi del design grafico per i social media.
In seguito, durante la giornata di sabato, ci si concentrerà su come usare Canva, analizzando i suoi strumenti e le funzionalità essenziali, passando poi alla presentazione di vari tool e strumenti utili per la creazione di grafiche e video efficaci, toccando poi ChatGPT per addentrarsi più nello specifico nel grande tema dell’intelligenza artificiale.
Sempre sabato, ma nelle ore pomeridiane, si parlerà di CapCut, ossia di video editing e intelligenza artificiale applicata a questo campo, con un ulteriore approfondimento sulla content creation. Infine, domenica ci sarà un workshop creativo intitolato Express content creation e una serie di sessioni pratiche.
“A dire il vero quasi tutto il corso è stato concepito come una serie di laboratori. Non è nostra intenzione mandare i presidenti a scuola o spiegare loro nozioni teoriche. L’obiettivo è quello di fare pratica con gli strumenti che dovrebbero essere di uso quotidiano e che potrebbero permettere sin da subito di avere un impatto positivo sul lavoro di promozione degli eventi”, ha concluso il presidente della Giunta UI, Marin Corva.
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