Con una decisione del Tribunale regionale di Sisak, l’ex primo ministro croato Ivo Sanader è stato rilasciato in libertà condizionata. Sanader stava scontando la sua pena presso il carcere di Lipovica, ma l’udienza odierna ha stabilito che sussistono le condizioni per la sua scarcerazione anticipata. La notizia è stata confermata ufficialmente dal tribunale e riportata dal quotidiano Jutarnji list.
Sanader era stato condannato a una pena complessiva di 18 anni di reclusione per diversi reati legati a corruzione e abuso d’ufficio, durante e dopo il suo mandato come capo del governo croato. Tuttavia, durante l’esecuzione della pena, aveva usufruito di alcuni benefici previsti dalla legge croata sull’esecuzione delle pene detentive. Per questo motivo era già stato visto più volte fuori dalla struttura carceraria, sia a Zagabria sia a Kutina.
L’udienza decisiva si è svolta oggi, giovedì 31 luglio, presso il Tribunale regionale di Sisak. Dopo aver valutato la richiesta presentata dal suo avvocato, Čedo Prodanović, il Tribunale ha riconosciuto che Sanader soddisfa i criteri legali per ottenere la libertà condizionata. Prodanović aveva già annunciato in precedenza l’intenzione di richiedere il rilascio anticipato del suo assistito.
La decisione rappresenta un momento significativo in uno dei casi giudiziari più noti della recente storia politica croata. Nonostante la sua condanna pesante, Sanader potrà ora tornare alla vita civile, pur rimanendo soggetto a determinate restrizioni previste dal regime di libertà condizionata.
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