Levade, la CI avrà una nuova casa. E nell’UI «entra» Lesina

Corva: «Restaurare ruderi non conviene, meglio partire da zero»

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Levade, la CI avrà una nuova casa. E nell’UI «entra» Lesina
Foto Goran Žiković

Grandi novità alla Giunta Esecutiva dell’Unione Italiana che si è svolta oggi, mercoledì 8 ottobre, a Levade. La prima buona notizia è che la locale Comunità degli Italiani avrà presto una nuova sede. Come discusso in sede di riunione e anticipato dalla presidente stessa, Irina Štokovac, è stato individuato un lotto ed è stato portato avanti il progetto delle nuova sede.

Il presidente della Giunta, Marin Corva, ha spiegato come si sia deciso di partire da zero con la costruzione, alla luce dell’esperienza maturata dall’UI negli anni passati nel restauro di ruderi, azione che è risultata particolarmente sconveniente. “Abbiamo deciso di prendere un terreno che non aveva nessun edificio e costruire ex novo. Il progetto è in fase conclusiva, stiamo preparando una serie di permessi e poi inizieremo a costruire”, ha affermato Corva.

L’altra grande novità riguarda l’associazione della Comunità degli Italiani di Lesina (Hvar) all’Unione Italiana. “Questa comunità opera già da parecchio tempo, legata in tutti i sensi con la CI di Spalato. In passato ci sono già stati degli incontri per vedere di includerla, ma non è stato possibile. Ora la Comunità è pronta e per quel che mi riguarda è pronta anche l’Unione”, ha affermato Corva dopo che la Giunta ha dato il suo parere favorevole all’adesione. L’Assemblea UI avrà comunque l’ultima parola in merito.

Nel corso della riunione si è discusso anche di altri temi, la maggior parte di essi riguardava però decisioni tecniche, come ad esempio la nomina dei membri della Commissione che giudicherà i lavori di Istria Nobilissima, oppure quella che valuterà i candidati al premio Antonio Pellizzer. Si è discusso anche di varie attività che sono terminate di recente e dei programmi delle stesse per il futuro, fra le quali risultano ad esempio l’Ex tempore di Grisignana o il Festival dell’Istroveneto. Per quel che riguarda il tema delle scuole, si è parlato del numero di iscritti, che rimane più o meno stabile, con un leggero calo nelle iscrizioni fra le elementari e un leggero aumento per quanto riguarda le medie superiori.

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