Levade, capitale del tartufo istriano

Inaugurate le Giornate dedicate al più pregiato tubero della penisola. La manifestazione si svolgerà ogni fine settimana fino al 14 novembre

Giancarlo Zigante

Con il tradizionale taglio della frittata, sono iniziate a Levade le “Giornate dei tartufi”. A tagliarla, il Re del tartufo istriano Giancarlo Zigante, il ministro dell’Agricoltura, Marija Vučković, e la showgirl Nives Celzius. L’appuntamento è stato introdotto dagli Inni nazionale e regionale, intonati dalla klapa “Romansa” di Buie. La cerimonia è stata moderata da Zdenka Gudelj e da Ronald Braus.
A prendere la parola per primo è stato Giancarlo Zigante, il quale, nel salutare i presenti, ha compendiato le motivazioni che hanno portato all’ideazione della manifestazione, che ha fatto di Levade, capitale storica del tartufo peninsulare.
La manifestazione ha contribuito alla promozione del tartufo e dell’offerta turistica regionale. Meriti, questi, riconosciuti dall’assessore regionale al Turismo, Nada Prodan Mraković.
Presentato, per la prima volta in quest’occasione, il neoistituito Centro di ricerche scientifiche “Istituto croato del tartufo”, avviato per rispondere alle sfide contemporanee dell’industria tartufaia peninsulare al fine di promuoverne e potenziarne l’azione, favorendo la commercializzazione dell’originale tubero istriano.
È intervenuto anche il sindaco di Portole Aleksandar Krt, ricordando l’impegno della sua amministrazione comunale a supporto dei tartufai, visto che buona parte della loro azione, si sta espletando nella sua realtà geografica, sede pure di questa importante fiera, riconoscendo ad essa il contributo dato ai valori raggiunti dal tubero regionale.
Il ministro Marija Vučković, nel salutare tutti i presenti, pubblico compreso, non ha mancato d’esprimere soddisfazione per la sua presenza, da tre anni ormai, a Levade, rivolgendo la sua attenzione agli espositori, in particolar modo a quelli giovani. Non ha mancato di notare gli sforzi evolutivi che la fiera sta proponendo, e la presenza di tutta una serie di prodotti, che oltre al tartufo, l’Istria e la sua gente hanno saputo valorizzare: prosciutti, salami, vino, olio d’oliva, miele, formaggi, ecc.

L’apporto del Ministero
Vučković ha ricordato quanto fatto dal suo Ministero negli ultimi anni in Istria. Nell’ambito del Programma di sviluppo rurale sono stati concordati progetti dal valore di 6 milioni di kune che hanno favorito l’agricoltura, il suo sviluppo, la vita nelle aree rurali, la concorrenzialità dei suoi prodotti e l’interesse dei giovani aa occuparsi nel settore delle aziende a conduzione famigliare. 17 milioni di kune sono stati stanziati per lo sviluppo della pesca e delle attività non agricole, e di altre misure per favorire la vita nel mondo rurale e la sua qualità. Sono stati, inoltre, costruiti 16 asili.
Una cinquantina di espositori
Le “Giornate dei tartufi” si svolgeranno ogni sabato e domenica fino al 17 di novembre. In programma, oltre alla fiera del tartufo, la più importante in Croazia, manifestazioni culinarie, e dimostrazioni di raccolta del tubero, degustazioni vinarie, licitazioni e promozioni del tubero, e la gara internazionale di raccolta del tartufo bianco, che si svolgerà nei giorni 19 e 20 ottobre.
Si tratta di un evento unico nel suo genere, che si svolge proprio nel momento in cui è in pieno svolgimento la stagione di raccolta del tartufo bianco.
L’obiettivo è condividere e diffondere opinioni ed esperienze in materia. Partecipano all’edizione di quest’anno una cinquantina di espositori, nazionali e provenienti dall’estero.

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