Ministero della Difesa: «L’esercito croato non acquista armi da Israele»

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Ministero della Difesa: «L’esercito croato non acquista armi da Israele»
Foto: Zeljko Lukunic/PIXSELL

“Il ministero della Difesa non sta attualmente acquistando direttamente armi per le Forze Armate croate da Israele. I missili anticarro Spike, in fase di approvvigionamento, sono originariamente israeliani, ma il ministero della Difesa li sta comprando dall’azienda tedesca Eurospike, che li produce su licenza”, ha affermato il ministero della Difesa in una nota.

Nel comunicato si aggiunge inoltre che l’esercito croato possiede droni Orbiter e un numero minore di stazioni di armi telecomandate, ma che un’eventuale scelta in tal senso non avrebbe ricadute sull’esercito militare. “Un’eventuale decisione di vietare l’acquisto di armi da Israele non avrebbe alcun impatto sulle Forze Armate della Repubblica di Croazia, poiché ci concentriamo su fornitori europei e americani e le suddette armi e risorse di origine israeliana che possediamo non sono di vitale importanza per la difesa e possono essere sostituite con componenti europee”, sottolinea il ministero della Difesa.

Il chiarimento da parte del ministero è giunto in risposta al presidente Zoran Milanović, che sabato mattina ha invitato il governo a interrompere il commercio di armi e attrezzature militari con l’attuale governo dello Stato di Israele, dato che l’acquisto e la vendita di armi e attrezzature militari rientrano nella sua giurisdizione.

L’Ufficio del presidente ha inoltre affermato che Milanović, in qualità di presidente e comandante in capo dell’esercito croato, “nell’ambito dei suoi poteri costituzionali, ha ordinato alle Forze Armate della Repubblica di Croazia di interrompere ogni forma di cooperazione militare con l’esercito israeliano già a maggio di quest’anno”. Tuttavia, il ministero della Difesa afferma che la Croazia non ha alcuna cooperazione militare con Israele, “né l’ha avuta, né ha pianificato di averla”.

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