Le vendite promozionali finiscono sotto la lente

In vista dell’inizio dell’anno scolastico il DIRH si concentrerà sulle cartolibrerie

È giunto il momento di rifare il corredo scolastico

L’Ispettorato di Stato (DIRH), in vista dell’inizio dell’anno scolastico, ha annunciato che, a causa del gran numero di offerte promozionali, dal 26 agosto partirà con i controlli a tappeto nelle rivendite che praticano tali iniziative. Nel comunicato emesso ieri il DIRH ha rilevato che “tenendo conto del fatto che l’anno didattico 2021/2022 inizierà il 6 settembre, i commercianti affiggono cartelli in cui sottolineano particolari forme di vendita, quali ‘prezzi convenienti per il nuovo inizio della scuola’, oppure ‘Back to school’ e così via. L’Ispettorato perciò svolgerà controlli mirati per appurare se ci siano malversazioni inerenti a tali offerte e se i prezzi siano stati correttamente espressi (sia quello precedente, sia quello scontato)”.

 

Gli ispettori controlleranno sia i negozi di calzature e abbigliamento per bambini, sia le cartolibrerie e le rivendite di apparecchiature informatiche. Verificheranno se i cartellini dei prezzi siano a norma, cioè se vi sia espresso il prezzo normale, quello scontato e la relativa percentuale, nonché se tali percentuali di sconto corrispondano a quelle pubblicizzate. L’anno scorso su 106 punti vendita ispezionati quelli risultati non a norma furono 16.

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