Nuove misure: cinema, bar e ristoranti chiusi. Dad nelle medie superiori

Sui mezzi c'è troppa ressa e ora la capacità sarà ridotta al 30%. Foto Roni Brmalj

Iniziamo dalla didattica a distanza (Dad). “La task force nazionale non prende decisioni per quanto concerne il sistema scolastico, che è di competenza dell’apposita commissione. Con il ministro Fuchs abbiamo discusso molto sul da farsi e, molto probabilmente, le scuole medie superiori adotteranno il modello B (mix tra scuola in presenza e lezioni online) e la variante C (solo didattica a distanza). Parte delle Università già svolge l’attività da remoto”.  Lo ha detto questa sera Krunoslav Capak, direttore dell’Istituto nazionale per la salute pubblica (Hzjz), durante il Tg di Hrt 1. Poi è passato alle nuove misure che sono state annunciate oggi e che dovrebbero essere approvate domani, mercoledì 25 novembre, per entrare in vigore nel fine settimana. “Tutte le opzioni sono aperte, dalla limitazione dell’orario di lavoro alle restrizioni del numero di persone in un luogo, fino alla chiusura dei locali”, ha precisato Capak, aggiungendo che per quanto concerne la cultura “sicuramente chiuderanno i cinema, mentre nei teatri e ai concerti le misure saranno ulteriormente irrigidite”. Infine, il capitolo trasporto pubblico: “Sui mezzi c’è troppa resa e i passeggeri non si attengono alle misure prescritte. Vogliamo aumentare il numero delle corse e ridurre la capienza al 30%”, ha concluso Capak.

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