L’appello del ministro: «Zagabresi, tornate a casa»

Autisti zagabresi fermati ai caselli autostradali nei pressi di Fiume. Foto Nel Pavletic/PIXSELL

Il ministro dell’Interno, Davor Božinović, ha annunciato che nel corso della giornata odierna, lunedì 23 marzo, firmerà la direttiva in base alla quale i cittadini croati non potranno più lasciare il proprio luogo di residenza. “Il numero di contagi da coronavirus è in forte crescita e dobbiamo fare il possibile per fermare l’epidemia”, ha spiegato il responsabile della task force nazionale, il quale ha poi lanciato un appello a tutti gli zagabresi che domenica dopo il terremoto hanno cercato rifugio nelle loro case vacanza nelle località del Quarnero o sulle isole. “Tornate a casa!”, perché “in queste piccole località non potrete disporre delle cure necessarie in caso di bisogno” e inoltre “mettere in difficoltà il sistema sanitario locale, che non può essere paragonato a quello della capitale”.

Ricorderemo che domenica sono stati introdotti dei punti di blocco sulle autostrade verso il mare, dove tutti coloro che volevano raggiungere le proprie case di villeggiatura sul mare hanno dovuto notificarsi, ossia sono stati schedati per capire dove alloggeranno e dove dovranno rimanere in autoisolamento.

“L’introduzione di ulteriori misure restrittive dipenderanno dal comportamento delle persone”, ha ribadito il ministro Božinović. “Bisogna evitare gli spostamenti e soprattutto bisogna mantenere le distanze, direttiva che era assolutamente ignorata nei mercati cittadini. Da qui la decisione di chiuderli”.

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