Lana, Carla, Carmen e Debora: quattro voci per l’italofonia

Il concorso letterario promosso durante la Settimana della lingua italiana nel mondo celebra il talento e la passione degli studenti delle scuole italiane di Croazia e Slovenia

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Lana, Carla, Carmen e Debora: quattro voci per l’italofonia

Diamo la precedenza a loro, una volta tanto, ai vincitori del concorso letterario sul tema “Italofonia: Lingua oltre i confini”, promosso nell’ambito della Settimana della lingua italiana nel mondo 2025, raccontando la cerimonia di premiazione che si è svolta nell’Aula magna della SMSI di Fiume. Sono loro i protagonisti, anzi, le protagoniste: Lana Kljajić (SMSI Rovigno), Carla Bernardis (SMSI “Leonardo da Vinci” Buie), Carmen Tresoldi (SMSI “Dante Alighieri” Pola) e Debora Scalembra (SMSI Fiume). Complimenti a loro e ai mentori.

È un pensiero sicuramente condiviso dall’ambasciatore d’Italia a Zagabria, Paolo Trichilo, che ha voluto essere presente anche qui: “Ci tenevo molto a essere qui. I 25 anni della Settimana della lingua italiana nel mondo sono un traguardo importante e festeggiarlo qui, in una scuola, è veramente il massimo. Saluto tutti i ragazzi che hanno partecipato, non solo i premiati. Il 19 novembre a Roma si terrà il primo convegno internazionale di italofonia, su iniziativa del Ministero degli Affari esteri, che riunirà tutti gli attori dell’italofonia nel mondo. Saranno rappresentati Paesi come la Svizzera, la Croazia, la Slovenia e San Marino, dove la lingua italiana viene riconosciuta come ufficiale, su tutto il territorio o in parte, ma anche la diaspora italiana con la ricca storia dell’emigrazione. Essere qui a Fiume e nell’Istria ha un significato particolare e desidero fare i complimenti alla console generale Iva Palmieri per questo bellissimo lavoro di coinvolgimento. Dobbiamo fare squadra con l’obiettivo di sostenere la lingua e la cultura italiana nell’Europa unita. La conoscenza di una lingua straniera, qualunque essa sia, è utile e importante, mentre quella italiana in questa regione ha un significato storico. Tra l’altro, siamo a pochi chilometri dall’Italia”.

È stato l’ambasciatore Trichilo, assieme alla console Iva Palmieri, a consegnare i premi ai vincitori ringraziando a sua volta tutti quelli che hanno aderito alle iniziative, accennando in modo significativo anche all’EDIT e al nostro quotidiano: “Qui c’è la distribuzione gratuita del giornale – ha detto l’ambasciatore rivolgendosi agli allievi –, fatto bene, con tante informazioni e contenuti diversi. Leggere almeno un articolo al giorno fa bene a tutti. Grazie, infine, al corpo docente e a quello amministrativo delle scuole, che ricoprono un ruolo insostituibile. Invito tutti a mantenere l’entusiasmo per la lingua italiana, che è un grande veicolo di conoscenza e di cultura”.

Il saluto del direttore della SMSI di Fiume, Michele Scalembra: “È una giornata speciale per tutti noi, uno degli eventi ormai consolidati, con questo concorso, nell’ambito della Settimana della lingua italiana. Viene premiato il merito e la passione che ritroviamo, anno dopo anno, tra i ragazzi e i loro mentori. Il tema proposto quest’anno, l’italofonia, ha dato la possibilità agli allievi di sviscerare quello che è il loro modo di vivere l’italianità nella quotidianità. Uno dei nostri obiettivi, come operatori scolastici, è quello di valorizzare a 360 gradi quello che è il patrimonio culturale italiano. In collaborazione con il Consolato generale d’Italia abbiamo trovato un format che dovrebbe soddisfare tutti, che premia un allievo per ciascuna delle quattro SMSI. Saluto, tra l’altro, Debora Radolović e Ines Venier, le direttrici delle scuole di Pola e Rovigno”.

Il presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana, Marin Corva, ha ringraziato tutti quelli che hanno contribuito: la Camera di Commercio Italo-Croata, il Politecnico PAR di Fiume, la casa editrice EDIT, il quotidiano La Voce del Popolo e le scuole superiori italiane di Fiume, Pola, Rovigno e Buie.

“Vorrei ringraziare in modo speciale voi ragazzi che vi siete fatti coinvolgere in questa bellissima e importante iniziativa. Faccio i complimenti al Consolato generale d’Italia per tutte le iniziative organizzate nella Settimana della lingua italiana, che propongono un tema sentito per la nostra comunità nazionale, per le nostre scuole. Ci tengo a ringraziare nuovamente la console Iva Palmieri per aver coinvolto tutte le istituzioni della CNI. Complimenti ai vincitori, ma anche a tutti gli altri che hanno partecipato”.

Dopo l’incontro in biblioteca sono tornati a rivolgersi agli allievi e agli ospiti i rappresentanti dell’EDIT, la direttrice Christiana Babić e il caporedattore Ivo Vidotto. La direttrice ha ribadito la necessità di avere un contatto diretto con le scuole anche attraverso la distribuzione gratuita del giornale, mentre Ivo Vidotto ha ringraziato la console Iva Palmieri per aver proposto il tema “Chi vuol esser giornalista?”, da inserire nel contesto del progetto in cui gli allievi delle quattro SMSI creano i contenuti per un inserto speciale che si trova all’interno, anzi, nel cuore de La Voce.

Tra gli ospiti, in rappresentanza del Politecnico PAR di Fiume, è intervenuta Marina Srdoč: “Per noi è un onore e motivo di grande soddisfazione poter partecipare. Collaboriamo da molti anni, investendo nel sapere, certi che continueremo a contribuire a queste iniziative”.

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