L’Ambasciatore Sacco in visita in Dalmazia

Prima visita ufficiale a Spalato dell’Ambasciatore Pierfrancesco Sacco accompagnato da Davide Bradanini e Maja Medić. Colloqui con le autorità e nella CI

Davide Bradanini, Alessandro Muracchioli, Antonella Tudor e Pierfrancesco Sacco nella sede della Comunità degli Italiani di Spalato

I connazionali di Spalato hanno gradito moltissimo la visita compiuta dall’Ambasciatore d’Italia a Zagabria, Pierfrancesco Sacco, alla Comunità degli Italiani “Don Francesco Carrara”. “L’approccio avuto dall’Ambasciatore Sacco nei nostri confronti ci ha entusiasmati”, ha dichiarato oggi la presidente della CI spalatina, Antonella Tudor, che assieme al suo vice, Alessandro Muracchioli, ha porto il benvenuto all’Ambasciatore Sacco, al Console generale d’Italia a Fiume, Davide Bradanini, e alla Console onoraria d’Italia a Spalato, Maja Medić, in via Bajamonti, nella sede storica del sodalizio. “L’Ambasciatore – ha proseguito – si è interessato alla genesi e all’evoluzione del nostro sodalizio, baluardo della Comunità Nazionale Italiana nella seconda più popolosa città della Croazia. Ci siamo sentiti porre tante domande concrete sui nostri attivisti, sul lavoro che svolgiamo e sul riscontro ottenuto dalle attività da noi promosse. Gli abbiamo parlato della nostra Biblioteca e dei corsi di lingua italiana, che nonostante la situazione con il Covid, sono in fase di svolgimento nella modalità classica, anche se stiamo già vagliando il modo per poter, in caso di necessità, proseguire le lezioni in modalità online”.
Nel corso della sua visita inaugurale al capoluogo dalmata, l’Ambasciatore e i suoi accompagnatori sono stati ricevuti pure dal presidente della Regione di Spalato e della Dalmazia, Blaženko Boban, e dal sindaco Andro Krstulović Opara. Nel corso della giornata Sacco è stato ricevuto anche dal comandante della locale Direzione di Polizia, Dražen Vitez, e dal presidente della Sezione regionale della Camera croata d’economia (HGK ŽK di Spalato), Joze Tomaš. La delegazione guidata dall’Ambasciatore Sacco ha incontrato, inoltre, la vicepreside della Facoltà di Filosofia dell’Ateneo di Spalato, Antonela Marić, la titolare del Dipartimento d’Italianistica, Marijana Alujević, e la lettrice Cinzia Guardigli. Prima di recarsi alla Casa della Lingua e della Cultura Peristil per assistere al concerto del Trio – Maurizio di Fulvio, l’Ambasciatore Sacco e i membri della sua delegazione hanno incontrato la direttrice del Centro regionale per la gestione integrata della costa nell’ambito d’azione per il Mediterraneo dell’ONU, Željka Škaričić.
Vertice italocroato il 30 novembre
A Spalato l’Ambasciatore Sacco ha ricordato che il prossimo 30 novembre su iniziativa del governo croato è in calendario un incontro tra i capi delle diplomazie di Zagabria e Roma. “I ministri Gordan Grlić Radman e Luigi Di Maio s’incontreranno a Zagabria, ma all’occorrenza altri ministri si uniranno all’incontro in via telematica. Il nostro obiettivo consiste nel ribadire la grande amicizia che ci lega e che funge da leva per la promozione della collaborazione nella sfera della cultura, del commercio e in generale tra i nostri Paesi”, ha dichiarato l’Ambasciatore, dicendo di attendersi dai sindaci e dai presidenti di Regione proposte concrete su come promuovere la collaborazione sul fronte del turismo sostenibile, dell’agricoltura, delle infrastrutture e dei trasporti. “In questi tempi difficili la collaborazione e la vicinanza di Spalato e della Regione spalatino-dalmata con le Regioni italiane, ad iniziare da Marche, Veneto e Abruzzo sono un fattore propulsivo per la ripresa delle nostre economie”, ha notato Sacco.
Collegamenti migliori
Il presidente Blaženko Boban ha parlato dell’impronta lasciata dalla cultura italiana sul territorio dell’odierna Regione spalatino-dalmata, nonché degli ottimi rapporti instaurati con il Veneto e le Marche. “Quando ero sindaco di Salona (Solin) ho allacciato un rapporto d’amicizia con il Comune di Monte Compatri”, ha ricordato Boban, auspicando che prossimamente possano concretizzarsi i progetti attinenti al miglioramento dei collegamenti tra le due sponde dell’Adriatico. Un traguardo, questo, auspicato pure dal sindaco Andro Krstulović Opara, che all’Ambasciatore ha parlato dei legami stretti da Spalato con Ancona e Perugia, del Forum delle città Adriatico-Ioniche, ma anche degli incontri avuti con i suoi omologhi di Venezia e Firenze. Il presidente dell’HGL ŽK di Spalato, Joze Tomaš, a sua volta ha parlato della collaborazione dell’Ente camerale spalatino con i suoi interlocutori di Ancona, nonché con la Fiera di Verona. A detta di Tomaš i settori sui quali puntare per rafforzare la partnership economica tra la Dalmazia e l’Italia sono innanzitutto il comparto energetico e l’agricoltura ecologica.

Davide Bradanini, Piefrancesco Sacco e Andro Krstulović Opara
L’Incontro alla HGK ŽK di Spalato con Joze Tomaš

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