L’amarezza del sindaco Dumbović: «A Petrinja nessuno è più normale»

Il sindaco Dumbović depone una corona di fiori sul luogo dove ha perso la vita la 13.enne Laura, una delle 7 vittime del sisma di Petrinja

“A Petrinja nessuno è più normale”. Lo dice con tanta amarezza nella voce Darinko Dumbović, sindaco di Petrinja, la città devastata dal terremoto del 29 dicembre. Parlando ai microfoni del canale all news N1, il primo cittadino ha aggiunto che “lo sciame sismico rappresenta un grosso problema, perché provocherà ulteriori danni a edifici già traballanti. Per Dumbović le notti “sono insonni, traumatiche… Dobbiamo subito trovare una soluzione.  I cittadini sono sull’orlo della pazienza e nessuno più può ritenersi normale”. Il sindaco ha commentato anche la decisione del governo di nominare il vicepremier e ministro della Difesa, Tomo Medved, commissario per l’emergenza. “Medved è un ottimo politico e una persona che ha nel sangue l’organizzazione in momenti difficili, però sarà importante che attorno a lui ci siano persone capaci che potranno gestire in modo adeguato i soccorsi per far fronte a questa catastrofe che ha colpito Petrinja, Sisak, Glina…”.

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