Covid. La variante britannica è in Croazia: i casi sono 11

Tra i contagiati anche un bambino di tre anni e mezzo

Un tampone per la diagnosi del coronavirus. Foto Matija Habljak/PIXSELL

La variante britannica del Covid è arrivata in Croazia. I primi tre casi sono stati sequenziali dagli epidemiologici della Clinica per le malattie infettive Dr. Fran Mihaljević di Zagabria, nei tamponi di un 50.enne, di un bambino d tre anni e mezzo, entrambi di Zagabria, e in quello di un 34.enne della Regione di Slavonski Brod e della Posavina, nella parte centro-orientale del Paese. Nel corso del punto stampa della task force nazionale è stato reso noto che nel frattempo altri 8 casi sono stati confermati. “I tamponi di queste persone contagiate dalla variante britannica sono stati prelevati in gennaio e, quindi, possiamo dire con certezza che questa variante circola nel nostro Paese già dallo scorso mese – ha spiegato l’epidemiologo Bernard Kaić -. Si tratta di cittadini di Zagabria, della Regione di Sisak e della Moslavina (area colpita dal sisma del 29 dicembre) e di quella di Vukovar e dello Srijem. Ora dobbiamo fare il possibile affinché la variante britannica non riesca a propagarsi nel Paese”.
La variante britannica (esistono ancora quella sudafricana e brasiliana, che ancora non sono arrivate in Croazia, ndr) è stata isolata per la prima volta nel settembre 2020 in Gran Bretagna, mentre in Europa il primo caso rilevato risale al 9 novembre 2020. E’ monitorata perché ha una trasmissibilità più elevata, ed è stata ipotizzata anche una maggiore patogenicità, ma al momento non sono emerse evidenze di un effetto negativo sull’efficacia dei vaccini. Nonostante uno dei primi 3 casi in Croazia si riferisca a un bimbo, secondo gli scienziati, al momento, non sembra che la variante inglese abbia come target specifico i bambini, ovvero non li infetta in maniera particolare rispetto agli altri. La malattia si presenta con le stesse caratteristiche e i sintomi sono gli stessi di tutte le altre varianti del virus. In termini di trasmissibilità la variante inglese manifesta un aumento per tutte le fasce di età, compresi i bambini.

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