La Slovenia vuole riaprire le scuole

Alunni e genitori davanti a una scuola elementare di Lubiana

L’11 aprile in Slovenia si concluderà il lockdown di 11 giorni voluto dal governo onde frenare la terza ondata epidemica e allentare la pressione sugli ospedali. Il 12 aprile, invece, si vuole far rientrare a scuola gli alunni delle elementari e delle medie. “La priorità del governo e degli epidemiologi è riaprire gli istituti scolastici con le lezioni in presenza. Onde mantenere la situazione epidemiologica sotto controllo, dalla seconda metà della settimana prossima gli allievi delle classi superiori delle elementari e quelli delle medie avranno a disposizione il tampone antiCovid fai da te che potranno effettuare a casa su base volontaria. Si tratta di un test antigenico non invasivo dimostratosi efficace in vari Paesi come Austria, Repubblica ceca, Germania e Gran Bretagna. Effettuando due test alla settimana, il numero di nuovi contagi tra persone a stretto contatto può diminuire anche dell’80 per cento”, ha spiegato il ministro della Salute Janez Poklukar.
Intanto nelle ultime 24 ore in Slovenia sono stati effettuati 4.842 test per il coronavirus e 1.189 sono risultati positivi, ossia il 24,7 per cento. Ci sono stati pure tre decessi. I malati affetti dal Covid-19 ricoverati negli ospedali sono 581, ovvero 8 in più rispetto al giorno precedente, mentre sono 131 i pazienti in terapia intensiva. Finora nel Paese il 5,7 per cento della popolazione è stato immunizzato. Il ministro della Salute ha smentito che sia stata sospesa la vaccinazione con il siero AstraZeneca anche se negli ultimi giorni i cittadini stanno mostrando sempre meno interesse nei confronti del vaccino anglo-svedese.

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