La Slovenia riapre i confini tra le regioni

Il centro di Lubiana

Visto che la situazione epidemiologica sta migliorando di giorno in giorno, la Slovenia ha deciso di riaprire i confini tra le regioni statistiche. Inoltre, da sabato 22 aprile, su tutto il territorio nazionale le terrazze di bar e ristoranti saranno nuovamente a disposizione degli avventori. Si potrà soggiornare anche negli spazi chiusi dei locali nelle regioni gialle. I clienti però dovranno essere vaccinati anche con il richiamo oppure guariti dal Covid-19. Da lunedì prossimo, invece, si avrà una parziale riapertura degli alberghi che potranno accogliere un esiguo numero di ospiti (si tratta di impianti con al massimo dieci stanze) e anche i campeggi saranno pronti a ricevere i villeggianti. Sono queste le decisioni prese dal governo che ha dato luce verde alle lezioni in presenza per gli studenti delle università, alla riapertura degli ostelli studenteschi e delle scuole di musica.
Intanto, nelle ultime 24 ore nel Paese sono stati confermati 745 nuovi casi di infezione da coronavirus a fronte di 4.258 test PCR effettuati con un tasso di positività del 17,5 per cento. Il numero dei contagi giornalieri è diminuito del 16 per cento su base settimanale. Da aggiungere che nelle passate 24 ore si sono avuti altri 11 decessi dovuti al Covid che ha costretto 620 persone al ricovero negli ospedali, 11 in meno rispetto al giorno precedente, di cui 154 si trovano in terapia intensiva.

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