La presidente croata sbotta: “Fiume era e rimane una parte fiera della Patria croata”

Lo scrive Kolinda Grabar-Kitarović su Twitter. Nota di protesta anche del Ministero degli Esteri

Goran Stanzl/PIXSELL
La presidente della Repubblica di Croazia, Kolinda Grabar-Kitarović. Foto Goran Stanzl/PIXSELL

“Fiume era e rimane una parte fiera della Patria croata e il monumento scoperto oggi a Trieste che glorifica l’irredentismo e l’occupazione, è inaccettabile”. Lo ha scritto la presidente della Croazia
Kolinda Grabar-Kitarović, sul proprio profilo Twitter, commentando in questo modo la provocazione davanti al Palazzo del Governo a Fiume e la statua in onore di Gabriele d’Annunzio scoperta oggi nel capoluogo giuliano.

“La collaborazione italo-croata – ha proseguito il Capo dello Stato – si basa su valori diametralmente opposti a tutto ciò che veniva fatto da colui al quale è stato innalzato un monumento della discordia”.

In precedenza anche il Ministero degli Esteri e degli Affari europei aveva stigmatizzato la decisione del Comune di Trieste di rendere omaggio a Gabriele d’Annunzio. “La Repubblica di Croazia – si legge nella nota consegnata all’Ambasciata italiana di Zagabria – condanna fermamente la scoperta del monumento a Trieste proprio nel centenario dell’occupazione di Fiume”. “Nonostante si tratti di una decisione delle autorità locali e non di quelli statali – prosegue la nota del Ministero di Zagabria –, essa va a minare gli ottimi rapporti di vicinato e d’amicizia tra i due Paesi e, inoltre, rende omaggio a un’ideologia completamente in contrasto con i valori europei”.

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