La Nexion soddisfatta dell’esperienza maturata a Osijek

Una veduta di Osijek

L’industria italiana investe nella Croazia pannonica. La Nexion, che produce macchine per servizi di vulcanizzazione, prevede di espandere la produzione nei suoi stabilimenti di Osijek. Ciò potrebbe portare alla creazione di 200 posti di lavoro. L’annuncio è arrivato ieri, in seguito all’incontro tra i la dirigenza della società italiana e l’amministrazione comunale di Osijek. La Nexion opera a Osijek dal 2015, impiega attualmente 30 persone e si occupa della produzione e dell’assemblaggio di macchine per il cambio di pneumatici per automobili. Dopo l’incontro, il vicesindaco Dragan Vulin ha riferito che Nexion non esclude di spostare una parte della produzione dall’Italia alla Zona Industriale Nemetin (Osijek). “Abbiamo parlato di un capannone produttivo di 22mila metri quadrati”, ha puntualizzato Vulin. A sua volta, il direttore generale di Nexion, Fabio Vesentini, ha dichiarato che il consiglio d’amministrazione sta valutando la possibilità di un nuovo investimento in base alle precedenti esperienze positive a Osijek.
Il contatto tra la Nexion e l’amministrazione pubblica del capoluogo della Slavonia è stato stabilito grazie all’intermediazione del Consolato generale della Repubblica di Croazia a Milano. Il Console generale, Stjepan Ribić, ha puntualizzato che il Consolato ha il compito di promuovere nella sua circoscrizione (Piemonte, Valle d’Aosta Lombardia, Emilia-Romagna e Liguria) le opportunità d’investimento in Croazia. I 33 investitori provenienti dalle Regioni italiane sotto l’egida del Consolato generale a Milano impiegano attualmente in Croazia circa 10mila addetti.

Facebook Commenti