La diplomatica razzista inguaia la Croazia: «Va licenziata»

Il ministro degli Esteri, Gordan Grlić Radman, chiede che Elizabeta Mađarević venga licenziata per i suoi post razzisti apparsi sui social. Condanna unanime delle istituzioni croate

Il ministro degli Esteri, Gordan Grlic Radman e il premier Andrej Plenković. Foto: Miranda Cikotic/PIXSELL

La diplomatica razzista sta scuotendo la scena politica croata in questi caldi giorni d’agosto. Plenković ha definito “una catastrofe” il post di Elizabeta Mađarević, che ha descritto la Croazia come un “Paese di pura razza bianca”, mentre il Presidente Kolinda Grabar-Kitarović, ha parlato di “frasi inaccettabili“. La prima segretaria dell’Ambasciata croata a Berlino, rischia ora il posto. “Chiederemo il licenziamento per la diplomatica – ha tuonato ieri il ministro degli Esteri, Gordan Grlić Radman –. La Croazia è un Paese che nutre valori europei e, quindi, la xenofobia e il razzismo non possono essere tollerati, soprattutto nella diplomazia”. Il ministro ha anche dichiarato che fino a venerdì, quando è scoppiato lo scandalo, non aveva potuto reagire, perché “non ho un profilo su Facebook”.

La Mađarević, in uno dei suoi post su Facebook, aveva anche attaccato Angela Merkel: “La Cancelliera crede che l’Islam sia parte integrante della cultura tedesca”. In questo contesto Plenković aveva aggiunto che “quando sei impegnato in una missione diplomatica in un Paese amico, non puoi permetterti certe uscite“.

Facebook Commenti