La Croazia è alle prese con una forte ondata di freddo che ha riportato scenari pienamente invernali su gran parte del Paese. Neve nell’entroterra, pioggia lungo la costa e una bora intensa, a tratti tempestosa, sull’Adriatico stanno caratterizzando queste ore. Istria e Quarnero sono tra le aree più esposte, con condizioni meteo difficili e un brusco calo delle temperature.
In Istria e nel Quarnero la giornata è segnata da cielo in prevalenza coperto, precipitazioni sparse e soprattutto da una bora forte che soffia con raffiche molto intense. Nelle aree più interne dell’Istria non manca qualche episodio di neve o neve mista a pioggia, trasportata dal vento, con un generale peggioramento delle condizioni di visibilità.
Temperature basse e clima rigido
Le temperature restano contenute: sull’alto Adriatico i valori diurni oscillano tra 1 e 6 gradi, mentre nelle zone più riparate dell’entroterra istriano si scende facilmente sotto lo zero. La sensazione di freddo è accentuata dalla bora, che rende il clima particolarmente pungente anche lungo la costa, dove solitamente l’inverno è più mite.
Neve e ghiaccio nell’interno del Paese
Nel resto della Croazia il quadro non è molto diverso. Nelle regioni continentali continua a cadere neve a tratti, anche se le precipitazioni sono destinate ad attenuarsi verso sera. Particolare attenzione è richiesta nelle aree interne della Dalmazia, dove in mattinata è possibile la formazione di pioggia gelata, con conseguente rischio di ghiaccio sulle strade.
Il vento soffia debole o moderato da nord e nord-est nell’entroterra, mentre lungo l’Adriatico domina ancora la bora, localmente molto forte sotto il Velebit, dove si registrano raffiche di intensità quasi tempestosa.
Decine di centimetri di neve
La neve è caduta in quantità significative in molte zone della Croazia, ma con accumuli molto diversi a seconda delle aree. Secondo i dati del servizio meteorologico nazionale DHMZ, in alcune località si sono misurati accumuli di diverse decine di centimetri.
Il primato spetta a Zavižan, dove il manto nevoso ha raggiunto i 61 centimetri, rendendo la località il simbolo di questa intensa fase invernale. Seguono Gospić con 51 centimetri, Parg-Čabar e Puntijarka con 49 centimetri ciascuna. Situazione impegnativa anche a Ogulin, sotto 39 centimetri di neve, e a Delnice con 38.
La neve non ha risparmiato nemmeno le aree continentali. A Karlovac sono caduti 29 centimetri, mentre a Zagabria il bianco ha coperto l’intera città: 24 centimetri al Maksimir, 22 al Grič e ben 29 centimetri all’aeroporto Franjo Tuđman. Accumuli importanti anche nel nord del Paese, con 24 centimetri a Varaždin, 25 a Koprivnica e 23 a Križevci.
Sul fronte adriatico gli accumuli sono stati più modesti ma comunque insoliti per alcune località costiere: a Pola sono stati misurati tra i 2 e i 3 centimetri di neve, a Segna 3 centimetri e a Knin circa 2 centimetri.
Miglioramento delle condizioni, ma gelo notturno
Dalla sera è atteso un graduale miglioramento, con cessazione delle precipitazioni e schiarite in arrivo da ovest. Il ritorno del sole, però, non porterà un immediato rialzo delle temperature. Anzi, la notte e il mattino successivo saranno tra i più freddi di questa fase invernale.
Domani il tempo sarà in gran parte soleggiato su tutto il Paese, ma con valori termici molto bassi. Nelle zone centrali e montuose si potranno raggiungere minime comprese tra -9 e -14 gradi, mentre nell’est della Croazia si scenderà fino a -8 gradi. Anche di giorno, nelle regioni interne, le temperature resteranno sotto lo zero.
Bora in attenuazione su Istria e Quarnero
Sull’Adriatico, e in particolare in Istria e nel Quarnero, il mattino sarà ancora freddo, con possibili valori negativi fino a -3 gradi nelle zone settentrionali. Nel corso della giornata le massime saliranno tra 4 e 8 gradi. La bora continuerà a soffiare, ma con intensità in progressiva diminuzione, lasciando spazio a venti più deboli da nord-ovest.
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