Dal 18 al 22 febbraio la Croazia sarà tra i protagonisti del salone internazionale del turismo f.re.e a Monaco di Baviera, il più grande evento del settore in Baviera dedicato al grande pubblico. Un appuntamento strategico, visto che proprio da questa regione arriva circa il 40% di tutti i turisti tedeschi diretti nel Paese.
Il messaggio con cui Zagabria si presenta è chiaro: destinazione diversificata, sostenibile e capace di offrire valore per il denaro speso. Il ministro del Turismo e dello Sport Tonči Glavina, definisce la Germania “il mercato estero più importante” per il turismo croato, non solo per i volumi, ma anche per l’“elevato tasso di ritorno” e la “forte fedeltà” alla destinazione.
“La Croazia per i tedeschi è una meta raggiungibile in auto, con un’eccellente offerta di campeggi e alloggi familiari. Il criterio chiave resta il rapporto qualità-prezzo: vogliamo ribadire che la Croazia continua a garantirlo, insieme a sicurezza e varietà di contenuti durante tutto l’anno”, ha sottolineato il ministro.
Numeri solidi, Germania primo mercato
Nel 2025 dalla Germania sono arrivati in Croazia oltre 3,1 milioni di turisti, l’1% in meno rispetto al 2024, per un totale di 22,3 milioni di pernottamenti. I tedeschi rappresentano il 20,2% di tutte le notti straniere nel Paese, con una netta preferenza per Istria e Quarnero.
Particolarmente rilevante il segmento camping: il 37% dei pernottamenti tedeschi e il 31% degli arrivi sono stati registrati proprio nei campeggi, settore rafforzato anche dalle valutazioni positive dell’ADAC, che colloca le strutture croate ai vertici europei per qualità dell’offerta.
I primi dati del 2026 indicano inoltre un aumento di circa il 9% degli arrivi tedeschi rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, segnale che la strategia di rafforzare pre e post stagione sta dando risultati.
Alla fiera f.re.e, organizzata da Messe München, l’offerta turistica croata sarà presentata dall’Ente turismo croato (Htz) insieme ad altri 30 espositori, su un totale di circa 850 provenienti da 50 Paesi. In agenda anche incontri istituzionali, tra cui quello tradizionale con l’ADAC e con la ministra bavarese per il Turismo e l’Agricoltura, Michaela Kaniber.
Tedeschi più attenti al budget, ma la voglia di viaggiare resta
Un sondaggio realizzato dagli organizzatori del salone mostra un cambiamento nelle abitudini di viaggio dei tedeschi, sempre più orientati a una pianificazione consapevole tra limiti di budget e desiderio di relax.
Circa il 40% degli intervistati indica prezzo e disponibilità economica come fattori decisivi nella scelta della vacanza. Cresce l’interesse per wellness, crociere, campeggio, viaggi in camper, soggiorni in solitaria e city break. Allo stesso tempo, il 24% dichiara di non avere ancora programmato la vacanza principale dell’anno e un terzo prevede di visitare una nuova destinazione.
Gli organizzatori parlano di “realismo crescente”: meno automatismi, più scelte calibrate in base alla situazione personale e al contesto economico. Nonostante l’incertezza, la domanda turistica per il 2026 mostra segnali prevalentemente positivi, sostenuta da una forte volontà di concedersi comunque una pausa.
In questo scenario, la Croazia punta a rafforzare il proprio posizionamento come meta accessibile, sicura e di qualità, cercando di intercettare un turista tedesco più prudente, ma ancora motivato a viaggiare.
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