ZAGABRIA
“La Croazia registra i migliori dati turistici della sua storia, con 16 milioni di arrivi e 83 milioni di presenze”. Lo ha annunciato il ministro del Turismo, Tonči Glavina, sottolineando una crescita del 2% negli arrivi e dell’1% nelle presenze rispetto all’anno precedente.
Glavina ha evidenziato in particolare l’ottimo andamento della bassa stagione, in primavera, e le previsioni positive per l’autunno. “Abbiamo registrato una percentuale record di risultati nella pre-stagione e i segnali indicano che anche la post-stagione sarà un successo, uno scenario ideale”, ha dichiarato il Ministro alla Radiotelevisione croata (HRT).
Riferendosi ai prezzi, ha ammesso che ci sono stati casi sfavorevoli per il settore, ma ha aggiunto che i veri vincitori sono coloro che hanno investito nella qualità.
Sviluppo sostenibile
“I vincitori di questa stagione sono quelli che hanno puntato sulla qualità. Ma siamo tutti vincitori, considerando che i consumi sono aumentati nei primi otto mesi e gli stipendi sono ai massimi storici”, ha sottolineato Glavina.
Il ministro ha ribadito che il Paese non ha bisogno di aumentare la capacità ricettiva, ma di puntare su uno sviluppo sostenibile che tenga conto anche della qualità della vita dei residenti. “Dobbiamo lavorare per aumentare il numero di giorni di occupazione durante l’anno, il che significa estendere la pre-stagione e la post-stagione”, ha aggiunto. Glavina ha concluso affermando che l’espansione degli alloggi in affitto è stata bloccata a causa di una struttura ricettiva insostenibile. “Abbiamo fermato la proliferazione di nuove capacità”, ha chiosato.
Ricavi verso i 15,5 miliardi di euro
Il turismo continua a svolgere un ruolo cruciale nell’economia croata. Secondo le stime della Banca Nazionale Croata, i ricavi potrebbero raggiungere quest’anno i 15,5 miliardi di euro.
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