La Croazia prima destinazione Covid-safe per gli ospiti tedeschi

Turisti a Novalja, sull'Isola di Pago (Pag)

La Croazia quale destinazione Covid-safe per i villeggianti tedeschi. Una bellissima notizia per il settore dell’industria dell’ospitalità croata che arriva al termine dell’incontro che il ministro del Turismo e dello Sport Nikolina Brnjac ha avuto con Karlheinz Jungbeck, vicepresidente dell’Automobile club tedesco ADAC a Monaco di Baviera, dove ha sede questo che è ritenuto il più grande Ac dì’Europa con i suoi 22 milioni di soci. Inoltre è considerato una delle istituzioni più influenti per quanto concerne viaggi in auto e camping. La rivista dell’ADAC “Reisemagazin”, non per niente definita la Bibbia dei campeggiatori, nel suo numero di maggio ha scelto di presentare l’offerta turistica del Quarnero e dell’Istria confermando ancora una volta quanto queste due Regioni che si affacciano sull’Adriatico siano popolari tra i vacanzieri tedeschi. Durante i colloqui i padroni di casa hanno dimostrato particolare interesse per il progetto croato denominato Safe stay in Croatia e visti i tempi in cui viviamo, dettati dalla pandemia da Covid-19, non potrebbe essere diversamente. “La riunione con i rappresentanti tedeschi ha avuto grande successo. Ci hanno offerto di portare la nostra collaborazione ad un livello superiore e di siglare un accordo tra l’ADAC e il Ministero croato del Turismo in base al quale la Croazia diventerebbe il primo Paese quale destinazione Covid-safe”, ha dichiarato il ministro Brnjac non nascondendo la sua soddisfazione per l’esito dei colloqui. Concretamente significa che l’ospite otterrà, tramite le app dell’ADAC per i viaggi in auto e per la nautica da diporto, tutte le informazioni necessarie in merito al vaggio da intraprendere, il regime ai confini, e poi ancora avrà a disposizione una mappa dei camping in Croazia e tante altre notizie utili. La riunione a Monaco di Baviera è stata pure l’occasione per ringraziare gli ospiti tedeschi che nel 2020, anno molto difficile per il turismo, sono rimasti fedeli alla Croazia. È stato concordato infine che i partner tedeschi vengano informati regolarmente sui preparativi per la stagione turistica e sulle misure di sicurezza che verranno adottate nei confronti dei villeggianti.

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