La Croazia nella morsa del Covid: oggi già 80 casi

Un rinoceronte davanti al Teatro di Osijek, con il messaggio "L'arte è responsabile". Foto Davor Javorovic/PIXSELL

Poco prima d mezzogiorno di oggi, giovedì 25 giugno, sono stati registrati già più di 80 casi di coronavirus in Croazia. La situazione più difficile si registra nella Regione di Osijek, nella parte orientale del Paese, dove i contagiati nelle ultime 24 ore sono 40. La maggior parte (38) sono collegati al focolaio del monastero di Đakovo: 14 persone sono state ricoverate in ospedale, mentre 453 sono state messe in isolamento. Tra i contagiati anche l’arcivescovo in pensione Marin Srakić, mentre l’attuale arcivescovo Đuro Hranić si trova in isolamento. A Fiume i casi sono dieci (qui l’articolo), in Istria uno (qui l’articolo), come pure nella Regione di Virovitica e della Podravina, in quella di Spalato e della Dalmazia e nella Contea di Slavonski Brod e della Posavina. A Zara, dove si è verificato un focolaio dopo il torneo di tennis Adria Tour, si registrano 4 nuovi casi nelle ultime 24 ore, mentre a Zagabria, dove il Covid è penetrato in due ospedali, ci sono 28 casi confermati. E non è finita…

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