La Croazia investe quasi 2 miliardi di euro per la Difesa

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La Croazia investe quasi 2 miliardi di euro per la Difesa
Foto: Sanjin Strukic/PIXSELL

La seduta di oggi, giovedì 4 dicembre, del governo croato segna una delle più ingenti operazioni di potenziamento delle Forze armate negli ultimi anni. Con una serie di delibere, l’esecutivo ha approvato l’acquisto di sistemi di protezione anti-drone, 18 obici francesi Caesar, 44 carri armati Leopard 2A8 e 420 camion militari TATRA. Un pacchetto complessivo del valore di quasi due miliardi di euro, sostenuto in larga parte dal programma europeo SAFE.

Il premier Andrej Plenković ha sottolineato come si tratti di un passo necessario per adeguare le capacità difensive del Paese agli standard NATO. “È l’attuazione del prestito ottenuto dal fondo europeo SAFE, investimenti che ci permetteranno nei prossimi anni di raggiungere gli obiettivi assunti come Stato al summit dell’Alleanza”, ha spiegato.

Nuovi sistemi anti-drone e industria nazionale coinvolta

Il piano prevede la fornitura di due sistemi fissi per la protezione di infrastrutture militari critiche e due mobili, montati su veicoli per l’equipaggiamento della brigata di fanteria media. L’acquisto si concretizzerà con un accordo quinquennale tra il Ministero della Difesa e l’azienda Končar-Digital, integratrice del sistema SKYctrl prodotto in collaborazione con la polacca APS.

Il valore dell’investimento è di 156,3 milioni di euro, con copertura prevista nel bilancio della Difesa dal 2026 al 2029. Il ministro della Difesa Ivan Anušić, ha evidenziato che l’operazione non solo rafforzerà le capacità militari, ma favorirà anche il trasferimento di tecnologia e parte della produzione in Croazia.

Contestualmente, il governo ha autorizzato l’acquisto di 18 obici semoventi Caesar MK2 da 155 mm, tramite una procedura di acquisto congiunta guidata dalla Francia, insieme a Estonia, Bulgaria, Portogallo e Slovenia. Il pacchetto principale riguarda le unità di artiglieria, mentre uno aggiuntivo comprende mezzi di supporto, sistemi di comunicazione e controllo del fuoco. Il valore stimato è di 328 milioni di euro, finanziati con il fondo SAFE, con consegne previste entro il 2030.

Ancora più rilevante l’investimento sui carri armati: 44 Leopard 2A8 tedeschi con simulatori, pezzi di ricambio e supporto logistico. La spesa complessiva di 1,5 miliardi di euro sarà coperta per 1,1 miliardi dal prestito SAFE. Parte dell’importo sarà ridotta di 144,8 milioni, cifra riconosciuta dalla Germania a seguito dell’invio di mezzi e munizioni croati in Ucraina nel 2024. I primi Leopard dovrebbero arrivare tra il 2028 e il 2030, con la firma dei contratti già prevista per la prossima settimana in Germania e Francia.

Il terzo asse del programma riguarda l’acquisto di 420 camion pesanti TATRA, tramite una gara congiunta con la Slovacchia coordinata dal Ministero della Difesa ceco, per un valore di 212,3 milioni di euro. Anche in questo caso il finanziamento avverrà tramite il SAFE. La consegna è prevista dal prossimo anno fino al 2030.

L’accordo permetterà inoltre alla società croata “Đuro Đaković Specijalna vozila” di occuparsi dell’assemblaggio finale e della manutenzione dei mezzi nel Paese. I veicoli TATRA sono già utilizzati da 21 eserciti NATO e garantiscono alti standard di protezione antimina e balistica.

Con queste decisioni, Zagabria imprime una decisa accelerazione alla modernizzazione delle sue forze armate, puntando su cooperazione europea, industria nazionale e adeguamento alle linee strategiche dell’Alleanza Atlantica.

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