La Croazia continua a fornire un sostegno attivo all’Ucraina, con aiuti che finora ammontano a circa 300 milioni di euro, dando particolare rilievo alle operazioni di sminamento e all’assistenza psicosociale. Lo ha dichiarato oggi il ministro degli Esteri croato, Gordan Grlić Radman, a margine della Conferenza per la ricostruzione dell’Ucraina, a Roma.
“La Croazia è già attivamente impegnata e finora abbiamo fornito aiuti per un valore di 300 milioni di euro, di cui 77 milioni in assistenza umanitaria e allo sviluppo urgente. In rapporto al PIL, siamo il sesto Paese al mondo per aiuti umanitari”, ha sottolineato Grlić Radman.
Il ministro ha evidenziato l’impegno particolare della Croazia nel sostegno allo sminamento del territorio ucraino, invaso dalla Russia nel febbraio 2022. In questo ambito, oltre 13 milioni di euro sono stati destinati a operazioni di bonifica dalle mine, mentre 3 milioni di euro sono stati stanziati per un progetto dell’ONU che rafforza il ruolo delle donne nelle attività di sminamento.
Grlić Radman ha inoltre annunciato che la Croazia ospiterà a ottobre una conferenza internazionale dedicata ai veterani ucraini, a testimonianza dell’impegno costante a sostegno del Paese aggredito.
“La Croazia rende omaggio al coraggio dei difensori ucraini e alla forza del popolo ucraino. Insieme ricostruiremo le loro case, rafforzeremo le istituzioni e, soprattutto, ricostruiremo la speranza. Un’Ucraina pacifica e sovrana è la garanzia della stabilità europea e della nostra comune futura”, ha concluso il ministro.
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