Il turismo in Croazia continua a crescere e conferma il suo ruolo trainante per l’economia nazionale. Nel mese di settembre il Paese ha registrato 2,5 milioni di turisti e 13,8 milioni di pernottamenti, con un incremento del 5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. I dati arrivano dall’Ente croato per il turismo (HTZ) e mostrano un trend positivo che si mantiene stabile anche nel complesso dei primi nove mesi del 2025.
Da gennaio a settembre sono stati registrati 19,7 milioni di arrivi, pari a un aumento del 2%, e quasi 104 milioni di pernottamenti, con un incremento dell’1%. I visitatori stranieri rappresentano la larga maggioranza, con 17,1 milioni di presenze, mentre i turisti croati sono cresciuti dell’8%, raggiungendo quota 2,6 milioni.
A settembre, il 92% dei pernottamenti è stato generato da turisti stranieri: 2,3 milioni di arrivi e 12,3 milioni di notti, entrambi in aumento del 5% rispetto all’anno scorso. In testa alla classifica per presenze figurano i tedeschi, con 488mila arrivi e quasi 3,9 milioni di pernottamenti, in crescita rispettivamente dell’8,4% e del 13,1%. Seguono gli austriaci con 1,2 milioni di notti (+1,3%), gli sloveni con 1,1 milioni (+4,2%) e i polacchi con oltre 916mila pernottamenti (+3,2%).
Per quanto riguarda le tipologie di alloggio, il 37% dei pernottamenti è stato registrato in strutture di affitto privato, il 29% negli hotel e il 25% nei campeggi. Tutte le categorie segnano un incremento rispetto al 2024.
Sul piano geografico, il 96% delle notti si concentra sulle coste adriatiche. L’Istria guida la classifica con il 28,5% del totale e una crescita dell’8,2% rispetto a un anno fa. Seguono la contea di Spalato e Dalmazia con il 20,2% (+3,2%) e il Quarnero con il 16,3% (+7%).
Anche le regioni continentali mostrano segnali incoraggianti: a Zagabria, che rappresenta la principale destinazione dell’entroterra, si registra un aumento del 6,2% dei pernottamenti rispetto al settembre precedente.
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