La Croazia oggi, 5 agosto, celebra la Giornata della Vittoria e del Ringraziamento alla Patria, la Giornata dei veterani di guerra croati e il 30º anniversario dell’operazione militare e di polizia “Tempesta” (Oluja), con la quale in tre giorni sono stati liberati 11.000 chilometri quadrati di territorio occupato.
L’operazione militare e di polizia “Tempesta” è iniziata il 4 agosto 1995 alle 5 del mattino, e già entro il 7 agosto l’esercito croato aveva liberato i territori occupati in Dalmazia, Lika, Kordun e Banovina, reintegrandoli nella Repubblica di Croazia.
L’anniversario dell’Operazione Tempesta viene commemorato ogni anno il 5 agosto, nel giorno in cui i soldati croati entrarono a Knin, capitale dell’autoproclamata para-repubblica della Repubblica Serba di Krajina (RSK). I rimanenti territori nella Slavonia orientale, al confine con la Serbia, furono restituiti alla Croazia dopo la reintegrazione pacifica della regione del Podunavlje nel 1998.
174 soldati e agenti di polizia uccisi
L’Operazione “Tempesta” fu lanciata tre mesi dopo l’Operazione “Lampo” (Bljesak), con la quale la Croazia riprese il controllo della Slavonia occidentale, e dopo che i rappresentanti della RSK avevano rifiutato ogni possibilità di soluzione pacifica. Con essa si concluse la guerra in Croazia, durante la quale le forze militari della RSK, sostenute militarmente ed economicamente da Belgrado, avevano attaccato e distrutto numerose città e villaggi, espellendo la popolazione civile non serba.
Oltre a Knin, con l’Operazione “Tempesta” furono liberate anche Gračac, Obrovac, Korenica, Slunj, Plitvice, Sveti Rok, Benkovac, Kijevo, Vrlika, Dubica e molte altre località, e le forze croate raggiunsero il confine internazionalmente riconosciuto tra Croazia e Bosnia-Erzegovina. Dall’altra parte, da questi territori dopo l’operazione si trasferirono circa 200.000 cittadini, prevalentemente di nazionalità serba, il cui ritorno, secondo quanto affermano alcune organizzazioni non governative, fu per anni ostacolato o reso impossibile.
L’operazione militare con cui fu liberato un quinto del territorio croato non avvenne senza perdite umane: durante l’Operazione Tempesta morirono 174 soldati e agenti di polizia, e oltre 1.400 rimasero feriti.
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