La Corte suprema: «I fratelli Mamić colpevoli». Zoran lascia la Dinamo Zagabria

Zdravko e Zoran Mamić. Foto: Armin Durgut/PIXSELL

La Corte suprema ha oggi, lunedì 16 marzo, confermato la sentenza del Tribunale regionale di Osijek, che aveva condannato a sei anni e mezzo il numero uno della Dinamo Zagabria, Zdravko Mamić, per aver sottratto 116 milioni di kune (poco più di 15 milioni di euro) dalle casse della società calcistica. Carcere anche per il fratello Zoran Mamić, anche se la Corte gli ha diminuito la pena da scontare da quattro anni e undici mesi  a quattro anni e otto mesi. Zdravko Mamić si nasconde dalla giustizia croata in Bosnia ed Erzegovina, mentre Zoran Mamić ha deciso stasera di rassegnare le dimissioni da allenatore e direttore sportivo della capolista del campionato croato di calcio: “Anche se non mi ritengo colpevole, come avevo annunciato se la sentenza fosse di colpevolezza, ho deciso di lasciare la Dinamo”. Al suo posto, tre giorni prima della sfida di ritorno degli ottavi di finale di Europa contro il Tottenham di Mourinho (2-0 all’andata per i londinesi), la panchina è stata affidata a Damir Krznar, che ricoprirà anche l’incarico di direttore sportivo.

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