La carta d’identità sarà equivalente al passaporto

Presentata al Sabor la nuova Legge

La carta d’identità elettronica... sotto il riflettore

Le nuove carte d’identità (elettroniche e biometriche) dei cittadini croati saranno multitasking. Lo ha annunciato il segretario di Stato in seno al Ministero degli Affari interni, Žarko Katić, presentando ieri al Sabor le proposte di modifica alla Legge sulla carta d’identità. Innanzitutto andranno a sostituire i passaporti, non solo per gli spostamenti all’interno dell’Unione europea, ma anche in caso di viaggi in Paesi extracomunitari. Se sarà accolta la proposta del deputato socialdemocratico Arsen Bauk (originario dell’isola di Brazza/Brač) in futuro le carte d’identità sostituiranno pure le cosiddette cartine insulari (documenti rilasciati agli abitanti delle isole, che permettono loro di beneficiare di una serie di agevolazioni, nda).

Durata limitata a cinque anni

La durata delle carte d’identità sarà limitata a cinque anni (è stato proposto che la data di scadenza sia fatta coincidere con quella del compleanno del titolare) e quelle emesse senza data di scadenza dovranno essere sostituite. In via eccezionale il documento potrà essere emesso con una valenza quarantennale agli over 70 (fino ad ora il limite d’età per l’emissione di carte d’identità a validità prolungata era fissato a 65 anni). Sarà modificato il loro design e i sedicenni ai quali i Tribunali hanno concesso di convogliare a nozze avranno l’obbligo di munirsi della carta d’identità. Nel caso dei minorenni a qualunque dei loro genitori, nella veste di legale rappresentante, sarà concesso di presentare domanda per il rilascio del documento, come pure di ritirare il medesimo una volta pronto.
Nei chip di memoria delle carte d’identità saranno custoditi in formato digitale i dati per l’identificazione dei loro titolari, a iniziare dall’immagine del volto e di due impronte digitali. Si stanno anche sviluppando le condizioni necessarie affinché le carte d’identità elettroniche possano essere usate oltre che al computer pure con gli smartphone e i tablet. Nel corso del dibattito in aula alcuni deputati hanno espresso il timore che l’introduzione delle nuove carte d’identità possa risultare in un salasso per i cittadini. Attualmente l’emissione (procedura standard) delle carte d’identità è vincolata al pagamento di un bollo di 79,50 kune (i minorenni e gli anziani possono avvalersi di tariffe agevolate). Il segretario di Stato, Žarko Katić, ha assicurato che l’intento dello Stato è quello di contenere al massimo le spese per i cittadini. A tale proposito il deputato Mario Kapulica (HDZ), ha osservato che l’attivazione dei servizi digitali accessibili per il tramite della carta d’identità elettronica sarà gratuita.

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