La Bestia dell’Est: questo sì che è freddo

Punxqualcosa, la marmotta meteorologo Usa (e dove, sennò?), il 2 febbraio, giorno della Candelora, tirato a forza fuori dalla sua tana, tutto assonnato, ha predetto altre sei settimana di inverno, e quindi di freddo. Sei settimane a partire da quel momento. Si dovrebbe arrivare, quindi al 16 marzo. In linea con la più tradizionale suddivisione stagionale. Senza sorvolare l’Oceano (un po’ difficile in questi pandemic-days), per capire il meteo, almeno dal punto di vista popolare, il giorno della Candelora ha in mano le sue belle carte giuste anche da noi. Ricordate il detto, no? “La Madonna Candelora, de l’inverno semo fora; se la vien con piova e vento, de l’inverno semo dentro”. Un detto, come molti altri di carattere meteorologico, la cui veridicità è duramente messa alla prova dai cambiamenti climatici. Infatti, finora l’inverno si è tenuto, con le temperature, bene al di sopra della media. Adesso, però, basta. Sta arrivando la Bestia dell’Est. Per dirla più semplicemente, un freddo cane. Le previsioni danno temperature in picchiata, sotto lo zero. Limitandoci a casa nostra, l’area istroquarnerina dovrebbe cavarsela con sottozero più modesti, già da domani (-2), poi sempre freddo ma, diciamo sopra la linea del gelo, per ricadere nel prossimo weekend. Tutto in condizioni di tempo asciutto.
Insomma, sta arrivando da noi il gelido alito che ha messo in ginocchio mezza Europa, bloccando il traffico. A dire il vero, questo cambiamento di tempo era stato annunciato già tempo fa, ma siccome le previsioni sul termine della decina di giorni non possono essere totalmente affidabili, avevamo sperato di vedere ritoccata la linea azzurrina che rappresenta le temperature sotto lo zero. Un po’ si è attenuata, nel senso che si prevede il -4 dove prima si andava verso i -7. Speriamo che qualcosa cambi, che il freddo freddo non duri poi così tanto. In fondo basta poco: un po’ di vento in quota, un po’ di scombussolamento dove ciclone e anticiclone si abbracciano, ed ecco che si cambia. Ad ogni modo, bisogna provvedere a riparare in qualche modo le piante e i contatori dell’acqua.

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