Muore Kobe Bryant con la figlia 13.enne e altre 7 persone

Kobe Bryant è morto in un incidente di elicottero in California, nella contea di Los Angeles. Il 41.enne, ex star della Nba, era a bordo del suo elicottero privato con altre otto persone, tra cui la figlia 13.enne Gina Maria. Il velivolo ha preso fuoco una volta precipitato e inutili sono stati i soccorsi. E’ confermata la presenza a bordo dell’elicottero di John Altobelli, coach di baseball all’Orange Coast College. Altobelli era a bordo con la figlia Alyssa, 13.enne compagna di squadra di Gianna Bryant, e la moglie Keri, secondo quanto riferito dalla famiglia del coach. Nell’incidente, oltre al pilota dell’elicottero che resta ancora senza nome, è morta anche Christina Mauser, assistant coach di Kobe nella squadra della figlia, come ha confermato il marito sui social network.
La causa dell’episodio potrebbe essere stata il maltempo come riporta la Gazzetta dello Sport visto che la città era avvolta da una fitta nebbia (la polizia locale aveva tenuto a terra i propri elicotteri). Lo sceriffo della contea di Los Angeles ha fatto capire, parlando in una conferenza stampa, che potrebbero servire diversi giorni per effettuare le operazioni di recupero dei nove corpi: i primi soccorritori hanno infatti trovato detriti sparsi in un’area grande un quarto di acro, naturalmente tutta avvolta dalle fiamme provocate dallo schianto.
Proprio ieri, la leggenda dei Los Angeles Lakers, cinque anelli, due Mvp delle Finals e un Mvp della stagione regolare, era stato superato come terzo massimo realizzatore di sempre in Nba da LeBron James. Lo stesso Kobe si era complimentato in mattinata con il 23 dei Lakers. Poi la tragedia. Kobe era nato negli Stati Uniti, a Philadelphia, ma ha trascorso parte dell’infanzia e dell’adolescenza (dai 6 ai 13 anni) in Italia al seguito del padre Joe, anche lui giocatore di pallacanestro. Bryant lascia la moglie e altre tre figlie.

Facebook Commenti